Socio d’affari: come sceglierlo senza errori

autore articolo admin data articolo 18 Ottobre 2021 commenti articolo 0 commenti

Socio d’affari? Tutto ciò che ti serve sapere prima di sceglierne uno! Hai in mente di aprire un’attività? La tua attività si sta ampliando e non riesci più da solo a tener fede a tutti gli impegni presi? Forse è arrivato il momento di trovare un nuovo socio d’affari fidato per condividere le responsabilità e gli obblighi che si presentano ogni giorno nella tua attività.

Non è facile trovare e scegliere persone a cui affidare compiti specifici e a volte gravosi. Metterti al riparo da delusioni, o peggio ancora da perdite di credibilità di fronte ai tuoi clienti. Lo stesso discorso vale per il socio d’affari, la cui scelta è molto importante!

socio d'affari

Con un colloquio, dei testi psico attitudinali, o dandogli dei compiti “spinosi” ma che non arrechino danni a medio lungo termine alla tua attività mettendo alla prova le sue attitudini e le sue competenze.

Ogni volta che il mondo vede una persona di successo, nota solo la gloria pubblica, e mai i sacrifici fatti in privato per raggiungerla.
(Vaibhav Shah)

Un metodo veloce, intuitivo e immediato per trovare un socio d’affari: la regola delle 4 C

Questo metodo messo a punto dall’imprenditore Nicola Mattina ovvero la regola delle 4 C aiuta nella ricerca del socio/collaboratore perfetto. Quali caratteristiche deve avere il socio d’affari?

Innanzitutto la Competenza per il lavoro che andrà a svolgere soprattutto se questa deve essere molto specifica. Ma anche sapersi destreggiare tra varie mansioni. Utile, ad esempio, può essere la reputazione di cui il papabile socio/collaboratore gode sia online che offline, avvalendosi di strumenti come LinkedIn o pagine aziendali, il suo background lavorativo.

Il futuro socio d’affari, inoltre, dovrebbe rispondere ad alcuni requisiti circa il Carattere: non solo dovete andare d’accordo, ma il tuo collaboratore deve essere in grado di capire il valore della negoziazione, delle decisioni, del compromesso, deve essere “capace di realizzare” e portare idee nuove o di realizzare i propri compiti in modo anche diverso e inusuale, ma soprattutto più efficiente. Non ignorare segnali chiari di poca empatia tra le due parti.

La terza C riguarda la Comunione di Intenti: se si vuole raggiungere un determinato obiettivo, è importante che le parti siano perfettamente consapevoli del tempo da impiegare delle risorse da mettere a disposizione, quindi concretezza a problem solving che presuppone una mente molto plastica e non rigida. La propensione al rischio è la stessa?

socio d'affari

Infine, l’ultima C è un riassunto del contesto sociale del futuro socio: sta per Consorte, e prende in considerazione la famiglia, valori ed eventuali influenze che la persona può subire nel corso del tempo.

“Conoscere l’ambiente familiare del futuro socio/collaboratore a inquadrarne il carattere”, commenta Mattina. E aiuta a capire anche quanto queste persone potrebbero influenzare le decisioni del socio.

Ok, ma come svolgo il colloquio?

Dopo aver posto le basi per le norme del socio d’affari perfetto, è importante capire quali caratteristiche ha il socio perfetto per te: prima del colloquio, crea un identikit e usalo come guida, ma senza essere troppo rigidi. Potresti ad esempio cercare competenza nel mercato, risorse disponibili, capacità di lavorare in team, ecc.
Potrebbe essere utile, inoltre, chiedere che eventuali competenze specifiche siano certificabili, o documenti riguardanti eventuali esperienze pregresse (la sua vecchia società ha pendenze? La persona è un buon pagatore?
Dove Inizio al ricerca, il passaparola può essere affidabile?

Dobbiamo avere piena fiducia del nostro nuovo socio/collaboratore, l’unico modo per testarlo e presentargli un compito, o un progetto e capire come lo risolverebbe. Avete comunione di Intenti oppure siete la luna e il sole, ascolta è collaborativo ?

Per poter valutare al meglio un potenziale socio occorre mettere in preventivo di spendere un po’ di tempo per approfondirne la conoscenza. Solo in questo modo potremo evitare contrasti e vedere la vostra società crescere. Dopotutto, prevenire è meglio che curare.

Reclutare la risorsa migliore

Quando si è alle prese con l’apertura di una nuova attività è molto importante scegliere con cura i compagni di viaggio che faranno parte dell’avventura. Come detto nei paragrafi precedenti ci sono alcune questioni che devono essere prese in esame onde evitare esiti spiacevoli. Sicuramente avere una comune visione d’insieme che accomuni i soci è un requisito essenziale per il successo di un’impresa. Non si può infatti pensare di agire singolarmente in un contesto aziendale ove sia richiesto il ricorso ad una sana collaborazione.

Per questo motivo è importante reclutare la risorsa migliore che possa prendere parte ad un progetto di business super funzionale. Il consiglio migliore sarebbe quello di rivolgersi a qualcuno che si conosce e con il quale si ha già una buona intesa in termini lavorativi. Magari potrebbe essere utile rivolgere le proprie attenzioni nei confronti di coloro che hanno già una certa familiarità con il settore lavorativo all’interno del quale si vuole sviluppare una certa attività.

Inoltre, in tal senso è molto importante riuscire a riporre una buona dose di fiducia nei confronti di coloro che lavorano come soci all’interno di un contesto lavorativo simile. Un socio d’affari dovrebbe essere una figura della quale potersi fidare, con la quale riuscire a parlare di problemi e con la quale riuscire a trovare eventualmente delle soluzioni valide e funzionali.

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