Calcolo rimborsi chilometrici: tabelle Aci 2019

autore articolo Cindy Nicole data articolo 20 Giugno 2019 commenti articolo 0 commenti

Hai un dipendente in trasferta e non sai come fare il calcolo dei fringe benefit?
Ecco a te una guida utile su come fare il calcolo rimborsi chilometrici e dei costi auto.

Clicca qui per scaricare subito le tabelle ACI.

Cosa sono le tabelle Aci?

Le tabelle ACI determinano le tariffe relative al rimborso chilometrico per i dipendenti in caso di trasferte di lavoro, necessarie per il calcolo dei fringe benefit.

Come di consueto, le tabelle elaborate dall’ACI e dall’Agenzia delle Entrate vengono pubblicate in Gazzetta Ufficiale a cadenza annuale entro il termine del 31 dicembre.

Inoltre, costituiscono il riferimento necessario per il calcolo dell’importo dei rimborsi chilometrici erogati ai lavoratori dipendenti per i veicoli concessi in uso promiscuo.

Per calcolare questi valori, l’ACI basa i punteggi sul prezzo del carburante (gasolio, metano e benzina) indicati dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Metanauto.
Gli importi vengono costantemente aggiornati.

Le tabelle suddividono i veicoli, auto e moto, sulla base del modello e della modalità di alimentazione.

Cos’è il fringe benefit?

Il fringe benefit è la retribuzione che l’azienda eroga al lavoratore per l’utilizzo di auto a scopo promiscuo. È un compenso che viene corrisposto in natura e non in denaro: bisogna determinarne il valore esclusivamente ai fini fiscali per procedere poi alla tassazione.

Nell’ultima colonna delle tabelle ACI 2019 è contenuto nel dettaglio il valore del fringe benefit, sottoposto a tassazione.

Come calcolare i rimborsi chilometrici

Ci sono diversi modi.
Il primo è attraverso il calcolo manuale, proprio utilizzando la tabella. Infatti, individuando il modello di auto utilizzata, basterà trovare la tariffa chilometrica corrispondente e moltiplicarla per i chilometri effettuati.

Ad esempio, poniamo caso che il dipendente effettui una trasferta di 600 chilometri utilizzando una Ford Fiesta 1.5 ST.
In base alle tariffe ACI 2019, il costo chilometrico di questo modello è di 0,5513. Il calcolo che quindi bisogna fare è: 0,5513 x 600 = 330,78 euro.

Esistono però anche degli strumenti online che possono rendere più veloce questo calcolo. Ad esempio, questo servizio dell’ACI permette di calcolare le distanze chilometriche nazionali ed estere.

Tassazione e deducibilità

L’assegnazione ai dipendenti di auto ad uso promiscuo comporta due conseguenze a livello fiscale:

  1. da un lato la deducibilità al 70% dei costi per il datore di lavoro;
  2. dall’altra la tassazione dei fringe benefit in capo al lavoratore, calcolato in base delle tabelle Aci 2019 per i rimborsi chilometrici in rapporto alla percorrenza convenzionale annua di 15.000 km.

In sostanza, il fringe-benefit è la retribuzione che l’azienda eroga al lavoratore per l’utilizzo di auto a scopo promiscuo e l’imponibilità degli stessi è calcolata per il 30% dell’importo erogato in rapporto alla percorrenza convenzionale di 15.000 km sulla base dei costi chilometrici contenuti nelle tabelle Aci 2019.

Per quanto riguarda il trattamento fiscale, i fringe-benefit non concorrono alla formazione di reddito da lavoro dipendente entro il limite d’importo di 258,23 euro nel periodo d’imposta di riferimento.

Per quanto riguarda le imprese, il costo dei rimborsi chilometrici per auto ad uso promiscuo può essere portato in deduzione fiscale del 70%, così come indicato nell’articolo 164, comma 1 del Tuir.

La deducibilità parziale non è soggetta a limiti d’importo, ma è limitata al costo di percorrenza o tariffa di noleggio di veicoli di 17 hp se a benzina o di 20 hp se diesel.