Picking significato: la guida completa

autore articolo Alex data articolo 11 Agosto 2020 commenti articolo 0 commenti

Picking significato: la guida completa da seguire passo per passo per capire una volta per tutte questo diffusissimo termine.

Picking significato: ecco tutto ciò che c’è da sapere in merito

Il picking, per chi non ne avesse ad oggi mai sentito parlare, non è altro che una delle molte attività che vengono messe in atto nel settore della logistica del magazzino, significa selezionare. In pratica è un parziale prelievo magazzino di materiale da un’unità di carico originale ad altre unità, dopo che il tutto è stato ripartito.

Picking significato

Entrando nello specifico, questo genere di smistamento di cui vi stiamo parlando può avere come destinazione sia altre strutture che altri comparti interni al magazzino. Tale attività viene messa in atto da un operatore addetto al packing che riveste un ruolo importante per il buon funzionamento del settore logistico.

In quali settori è utilizzato il Picking?

Tutto può essere messo in atto in numerosi settori dell’industria. E’ logicamente consigliato che i materiali siano conteggiabili in tutta facilità, questo perché il numero dei prelievi e invii verso probabili altre destinazioni dev’essere chiaro e sicuro.

Se ad esempio si parla di magazzino e si sente parlare di Picking tutto va a collegarsi ad un genere di attività che viene svolta manualmente. In caso di picking manuale infatti, i materiali devono avere un certo peso cosi da rispettare le norme riguardanti l’ergonomia.

Ci sono ad oggi anche molti magazzini automatizzati, magazzini con elevatori, verticali, orizzontali o rotanti. In queste circostanze il personale che svolge quest’attività va a limitarsi solamente a prelevare il materiale che scorre in maniera meccanica.

 

Confezionamento e imballaggio

Di solito all’interno di un magazzino tale attività viene spesso abbinata ad ulteriori attività quali per l’appunto confezionamento e imballaggio. Vediamo cosa avviene all’interno di un’area raccolta. Se si vuole restringere tutto si può fare affidamento a qualche principale intervento di attività logistica dentro un magazzino, l’ordine temporale da seguire è il seguente:

  • Picking
  • Imballaggio e confezionamento dei vari prodotti (packaging da parte di addetti)
  • Conservazione e stoccaggio
  • Consegna e distribuzione al cliente finale

Perché è importante quest’attività?

Tale attività è molto utile per chi ha un magazzino. Uno store che offre questo tipo di servizio è sicuramente più facilitato nella gestione delle proprie attività. Gli addetti al picking svolgono infatti un ruolo molto importante facendo convergere diverse operazioni per garantire ordine e successo per le varie fasi di lavoro di un magazzino. Ciascun magazzino può decidere di operare questi servizi nel modo che più ritiene corretto. In particolare si potrebbe parlare del picking massivo. Nel contesto di logistica picking, tale modalità di lavoro è molto diffuso.

Picking massivo

Esso si basa sulla raccolta cumulata di più articoli presenti all’interno di una lista generata su sistemi informatici. Un gestionale picking list potrebbe infatti essere molto utile in tal senso. Questo perché un software potrebbe aiutarvi molto nell’operazione di gestione picking list. Ma vediamo quali sono le caratteristiche che definiscono un tipo di attività del genere:

1. Gli ordini devono essere raggruppati in base a criteri logistici. Ciò deve avvenire perché così si potrà migliorare i percorsi di consegna. In altri casi si potrà evidenziare una spedizione da effettuare con massima priorità.

2. Ciascun operatore picking possiede una lista di prelievo (picking list) grazie alla quale potrà inserire tutti i prodotti all’interno di un medesimo percorso. Tale lista serve anche per definire il tempo necessario per effettuare tale operazione.

3. A definire l’operazione in questione vi è un tipo di preparazione degli ordini che termina all’interno di una zona di smistamento o ventilazione. Qui i prodotti vengono imballati, consolidati e posizionati per la spedizione.

Tipologie di picking

Dopo aver capito quali siano le mansioni generiche che spettano a tale addetto possiamo proseguire individuando due tipologie di picking.

  1. Merci trasportate all’uomo: in questa tipologia la merce viene trasportata direttamente all’uomo mediante tecniche di trasporto prescelte dal trasportatore. Tra i vantaggi di questo servizio vi è il fatto che i tempi di viaggio sono di gran lunga inferiori a causa delle tecnologie moderne utilizzate. Inoltre è possibile così trasportare grandi quantità di prodotti. Gli errori sono ridotti al minimo ed è promossa una strategia di lavoro flessibile ed ergonomica. Anche se i costi di questa metodologia sono abbastanza elevati è possibile vantare di un lavoro molto efficiente.
  2. L’altra metodologia di picking è quella uomo ad uomo. Generalmente essa viene compiuta senza ricorrere ad aiuti automatici e richiede bassi costi e permette operazioni di prelievo facilitati potendo ricorrere a percorsi semplificati.

Picking a uno o più livelli

Ancora un’altra distinzione è quella tra picking ad un livello e picking a due o più livelli. Nel primo caso parliamo di prelievo in una sola fase. In questo caso si utilizzano metodi come: prelievo in parallelo o in serie. Per quanto riguarda il prelievo in parallelo un ordine viene diviso in diverse zone di prelievo ed elaborato complessivamente. Per quanto riguarda il prelievo in serie invece, gli articoli vengono elaborati in successione.

Il picking a due o più livelli invece richiede delle metodologie differenti di lavoro. Il prelievo della merce avviene in un unico momento per un grande numero di ordini. Tanti e più ordini partono contemporaneamente. Gli addetti a quest’operazione raggruppano gli ordini e successivamente li inviano. Questa forma di raccolta è perfetta nel caso in cui si parli di vendita per corrispondenza come ad esempio nel caso di grossisti farmaceutici.

Le procedure

Ecco le diverse procedure necessarie per il compimento di quest’operazione:

  • pick-by-light: questa è una procedura di prelievo priva di supporto cartaceo. Ci sono delle luci posizionate sui vari settori di stoccaggio grazie alle quali è possibile prelevare le varie unità.
  • pick-by-voice: quest’operazione non richiede supporto cartaceo e consente all’operatore di trasmettere l’ordine mediante un sistema di controllo vocale.
  • pick-by-scan: in questo caso sono coinvolti dipendenti che si muovono per il magazzino a bordo di sollevatori e altri mezzi automatizzati. In questo modo i tempi di ricerca sono molto più brevi e conseguentemente anche gli errori saranno molti di meno.
  • pick-by-point: le informazioni giungono all’addetto e questo ha il compito di monitorare il lavoro mediante un laser. In questo caso però i costi di manutenzione sono abbastanza elevati.

Conclusioni

Come detto, per gestire il tutto è comunque consigliato l’utilizzo di programmi appositi che vi facilitano di gran lunga le operazioni. Fra i tanti noi personalmente vi consigliamo Softshop che potete scaricare al seguente indirizzo e dove potete constatare voi stesso le numerose funzionalità che offre.