Regime forfetario 2020 le regole di quest’anno

autore articolo Veronica Balzano data articolo 12 Ottobre 2020 commenti articolo 0 commenti

Regime forfetario 2020. Ecco le regole

Regime forfetario 2020. Di cosa stiamo parlando?

regime forfetario 2020

Prima di soffermarci a discutere in merito alle regole predisposte per l’anno 2020, è necessario individuare cosa si intenda per regime forfettario. Si tratta di un regime fiscale agevolato, destinato a individui o attività che svolgono attività professionali non dipendenti. Per quanto riguarda le nuove regole introdotte durante quest’anno è possibile individuare: un nuovo requisito d’accesso, una nuova causa di esclusione e un sistema di premialità volto ad incentivare il ricorso alla fatturazione elettronica.

Regime forfetario 2020. Quali i requisiti d’accesso?

Per poter accedere ad un regime forfetario nell’anno 2020 è necessario possedere alcuni requisiti di base. Per questo motivo, possono far parte di tale regime solo coloro che:

  • nell’anno precedente hanno realizzato ricavi non superiori a 65.000 euro
  • hanno sostenuto spese per l’ammontare di una cifra non superiore a 20.000 euro

Per quanto riguarda le cause d’esclusione, non possono accedere al regime forfetario invece:

  • tutti coloro che essendo persone fisiche, si avvalgono di regimi fiscali speciali
  • i non residenti
  • le persone che svolgono attività di concessione di fabbricati o terreni edificabili
  • coloro che nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavori dipendenti complessivamente stimati ad un importo superiore di 30.000 euro.

Tassazione

Come è noto, l’attuazione di un di un regime simile prevede sì vantaggi, ma allo stesso tempo impone anche il pagamento di diverse tipologie di tasse e imposte. In particolare, dal reddito forfetario devono essere detratti i contributi previdenziali obbligatori. In più, al reddito imponibile si applica una singola imposta sostitutiva del 15% che sostituisca quelle generalmente previste.

Vantaggi regime 2020

Tra i vantaggi forniti dalla scelta di un regime forfetario vi è la possibilità di godere di uno sconto sull’imposta sostitutiva. Questa sarà del 5% per i primi 5 anni di attività a patto però che l’esercente possieda i seguenti requisiti:

 
  • non ha esercitato attività artistica indipendente nei tre anni precedenti
  • l’attività che intende intraprendere il futuro esercente non deve costituire in alcun modo un continuo di qualsiasi tipo di lavoro egli abbia svolto in modalità dipendente

Semplificazioni

Abbiamo già accennato alcuni dei vantaggi sulle imposte sostitutive, ma il regime in questione si preoccupa anche di fornire alcune semplificazioni sui contributi INPS. Ancora, chi applica il regime forfetario non ha bisogno di liquidare l’imposta e per questo motivo è esonerato dagli adempimenti concernenti. Si ricorda che i forfetari sono esulati dalla fatturazione elettronica ma hanno ugualmente l’obbligo di presentare lo scontrino elettronico. L’attività di fatturazione elettronica è soggetta a scelta personale del contribuente