Partita iva comunitaria: cos’è e come richiederla?

autore articolo Veronica Balzano data articolo 10 Novembre 2020 commenti articolo 0 commenti

In ambito aziendale, ma non solo è importante conoscere le informazioni connesse al discorso fiscale. La partita iva è necessaria non solo per i contesti d’impresa ma anche per tutti coloro che svolgono lavori autonomi. In ogni caso è importante conoscere tutte le situazioni connesse a tale argomento.

In particolare, se volessimo fornire una spiegazione di cosa sia la partita iva comunitaria potremmo dire che si tratta di un tipo di partita iva che permette di intraprendere azioni commerciali intracomunitarie. Tale prerogativa è solo appannaggio dei paesi appartenenti alla Comunità Europea.

partita iva comunitaria

Partita iva comunitaria alcune informazioni

Tutti coloro che vogliono intraprendere un’attività che intrattenga rapporti con l’estero devo avvalersi di partita iva comunitaria. Prima di far ciò bisogna comunicare all’Agenzia delle Entrate tale necessità. Per poter aprire tale tipo di regime fiscale è necessario effettuare un’iscrizione al VIES. Quest’ultimo non è altro che un programma elettronico grazie al quale è possibile convalidare l’apertura della partita iva.

A quali obblighi sono sottoposti gli individui che possiedono tale tipo di partita iva. Questi sono obbligati a presentare un resoconto trimestrale delle operazioni svolte fino a quel momento. All’interno di tali resoconti devono comparire non solo le operazioni di vendita, ma anche quelle di acquisto.

Come richiedere partita iva comunitaria?

Ma quali sono i passi da compiere per ottenere tale regime fiscale? Prima di tutto bisogna iscriversi al VIES. Quest’ultimo svolge il ruolo di una grande banca dati all’interno della quale sono conservati tutti i dati relativi alle varie partite iva. Grazie a questo sistema è possibile effettuare controlli e compiere transazioni extracomunitarie.

Per poter accedere a tale programma è necessario effettuare un iscrizione e successivamente un login sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Tale servizio è valido solo per coloro che sono già in possesso di partita iva e che vogliono procedere con l’attivazione di quella comunitaria.

 

Nel caso in cui non si possieda affatto la partita iva è necessario procedere richiedendola. Solo dopo questo preliminare passaggio sarà possibile iscriversi al VIES e procedere con i successivi passi.

Chi può richiederla?

Non tutti possono richiedere la partita iva comunitaria. Per questo motivo è importante chiarire quali siano i soggetti a cui essa può spettare. Per chiarire tale aspetto bisogna affermare che questa può essere richiesta solo da soggetti operanti nel territorio italiano. Nel caso in cui i soggetti che la richiedono non risiedono in Italia possono procedere per tali vie:

  • identificano un rappresentante fiscale il cui compito è quello di fare da intermediario tra L’Italia e l’estero
  • oppure presentano una richiesta di identificazione diretta mediante un modello ANR.

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