Partita Iva, regime essenziale per le aziende

autore articolo Veronica Balzano data articolo 8 Ottobre 2020 commenti articolo 0 commenti

Partita Iva. Tutto ciò che bisogna sapere.

Le aziende e la Partita Iva: perché è fondamentale?

Per la gestione di un’azienda è fondamentale conoscere bene alcune direttive ed essere sicuri di rispondere bene a ciascuna di queste impostazioni burocratiche e fiscali. Nella fase di avvio di un’azienda non si può certamente prescindere dal curarsi di alcune questioni di carattere gestionale. Ci sono determinate questioni che non possono essere sottovalutate. L’apertura della partita iva aziendale è senza alcun dubbio una delle questioni a cui fornire la propria attenzione.

partita iva

Uno dei principali requisiti per poter avviare un’attività in proprio è il possesso della partita iva. Quest’ultima serve per garantire un’attività legittima e ben strutturata. Se si volesse fornire una definizione si potrebbe affermare che quest’ultima non è altro che il regime fiscale di coloro che lavorano in proprio. Si tratta del regime che regola l’attività e le finanze dei lavoratori non soggetti a contratto dipendente. Essa comporta una serie di vantaggi ma anche svantaggi.

Vantaggi e svantaggi Partita Iva

Sicuramente questo regime fiscale prevede vantaggi e svantaggi. Vi è un luogo comune secondo il quale la Partita Iva conduca a pagare più tasse. In realtà questo luogo comune viene facilmente sfatato dalla tendenza secondo la quale grazie alla partita iva sia possibile “scaricare” alcune spese. In particolare è possibile detrarre alcuni costi riconducibili all’attività lavorativa, come ad esempio vitto e alloggio per viaggi d’affari o benzina per gli spostamenti. Nonostante ciò però è necessario individuare anche quali siano alcuni svantaggi. Ecco allora che diviene importante ricordare che ci sono alcune scadenze da rispettare ed alcune tasse da dover necessariamente pagare.

Possedere una partita iva presuppone infatti particolare attenzione nei confronti della propria attività fiscale. Per questo motivo è necessario rispettare alcune scadenze. In base al tipo di regime prescelto sarà possibile seguire determinati comportamenti fiscali.

I regimi fiscali e le loro regole

Coloro che sono interessati a tale regime fiscale sanno che è possibile scegliere tra due regimi: regime ordinario e regime forfetario. Coloro che scelgono il regime ordinario sono soggetti ad una tassazione più elevata e non godono della semplificazione contabile tipica di coloro che possiedono il regime forfetario. Inoltre sono soggetti anche a ritenuta d’acconto del 20%. I contributi da versare devono essere versati tra contribuiti mensili e trimestrali.

 

Nel caso del regime forfetario è invece necessario provvedere al pagamento dell’imposta sostitutiva del 5% (IRPEF) che deve essere pagata per i primi 5 anni. Inoltre, in questo caso il possessore di partita iva non è sottoposto al pagamento alla registrazione delle fatture.

Insomma, qualsiasi regime decidiate di impostare si ricorda che è molto importante rispettare le normative da esso previste.

Perché è importante la partita iva?

Il possesso di partita Iva consente di identificare un tipo di lavoro condotto con professionalità. Motivo per il quale è fondamentale comprendere che qualora si volesse lavorare in modo competente e risolutivo nel settore autonomo è necessario avvalersi di questo numero. Quindi, affinché si voglia lavorare nel rispetto delle regole ed in modo professionale è importante possedere la partita IVA. Il concetto di prestazione occasionale non deve riguardare coloro che vogliono avviare un’attività di rilievo che porti successo.

Ecco perché le aziende devono avvalersi di un aiuto competente che sia in grado di fornire loro tutte le informazioni e direttive del caso. per sfruttare al meglio le opportunità fiscali messe a loro a disposizione.

Lavoratori indipendenti

Oltre alle aziende chi è che lavora con questo regime fiscale?

Insomma è chiaro che la partita Iva sia un percorso fiscale destinato principalmente a coloro che lavorano in proprio. Nel caso in cui si voglia avviare il proprio lavoro all’interno di un’azienda è necessario sottostare alle leggi impartite dalla scelta di questo determinato tipo di regime fiscale. Tra gli obblighi previsti per coloro che scelgono la partita Iva vi è:

  • necessità di emettere fatture e tenere conto degli incassi
  • presentare una dichiarazione dei redditi annuale
  • versare imposte all’agenzia delle entrate
  • versare i contributi

Perché il regime forfetario conviene alle aziende? In particolare alle aziende conviene scegliere un regime forfetario poiché queste potranno così vantare di un esonero dall’IVA, da un esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica e potranno vantare di una modalità di contabilità semplificata.

Sicuramente i vantaggi per coloro che decidono di avviare un’impresa sono notevoli. In particolare si tratta di vantaggi economici sul lungo periodo poiché è chiaro che nonostante maggiori rischi sia possibile anche ottenere capacità di guadagno superiori. Dall’altra parte però, ci sono anche una serie di svantaggi da prendere in considerazione, tra cui il fatto di essere sottoposti ad un maggior numero di rischi. Ma d’altro canto, come si dice? Chi non risica non rosica.