Ditta individuale o srls: quale scegliere fra le due?

Alex 7 Aprile 2022 0 commenti

Ditta individuale o srls. In tanti prima di avventurarsi nella prima esperienza imprenditoriale si pongono la seguente domanda: ditta individuale o srls? Quale scegliere fra le due? Andiamo a capirne di più.

Ditta individuale o srls

Ditta individuale o srls: quale scegliere?

Fra le due sicuramente quella più economica è la ditta individuale caratterizzata da prezzi iniziali più bassi, mentre i punti di forza della srls non sono altro che la separazione patrimoniale che avviene fra colleghi e azienda e un maggior accesso al credito.

Detto questo, ditta individuale o srls, la scelta alla fin dei conti dipenderà in particolar modo da che tipo di business che volete avviare. Un’attività agli inizi con rischi bassi può tranquillamente puntare sulla ditta individuale, mentre con l’aumentare degli investimenti e conseguenti rischi del caso è consigliato puntare a realizzare una srls.

Ditta individuale o srls

Srls: le caratteristiche principali

Ad oggi la SRLS è sicuramente il modello più apprezzato che ci sia per quanto riguarda l’attività commerciali. Diversamente dalla ditta individuale che può essere gestita da soli, i soci non rispondono illimitatamente e con il proprio personale patrimonio agli obblighi della società. Nell’azienda di capitali infatti è la natura giuridica dell’impresa ad avere la meglio su ogni persona fisica, di conseguenza sta a significare che i soci rispondono solo in parte al capitale sociale che è stato sottoscritto.

Per realizzare una società SRLS, oltre all’atto pubblico e l’eventuale iscrizione al registro delle imprese, serve sottoscrivere un capitale di ben 10.000 euro – il minimo -, del quale dev’essere versato circa il 25%.

La SRL semplificata o SRLS non è altro che una società di capitali con responsabilità limitata. Questa è stata disciplinata dall’art. 2463-bis c.c. nel 2012. Alla stregua dell’SRL ordinaria ha autonomia patrimoniale perfetta; ciò significa che risponde ai debiti con il suo patrimonio complessivo e non con il patrimonio di ciascun socio. Quando parliamo di società semplificata ci riferiamo al fatto che si è esenti da alcuni costi e alcune spese. Vediamo più nello specifico quali sono le differenze rispetto alla SRL:

  • i soci possono essere solo persone fisiche e non giuridiche (società, enti, etc.)
  • l’atto costitutivo e lo statuto sono standard e non possono essere modificati
  • il capitale sociale minimo è di €1 mentre il capitale massimo non può superare €9.999
  • il capitale deve essere versato in denaro in fase di costituzione della società. A differenza delle SRL ordinarie, non possono essere conferiti beni e/o servizi
  • obbligo di indicare negli atti e nella corrispondenza la denominazione di società a responsabilità limitata semplificata, l’ammontare del capitale, la sede della società e l’ufficio del registro delle imprese dove è iscritta.

Ditta individuale o srls

Cos’è la ditta individuale?

Scegliere tra ditta individuale o srls? Detto in parole povere la ditta individuale non è altro che la forma giuridica più facile che ci sia ad oggi in circolazione. E’ facilmente accessibile da chiunque e in particolar modo non è molto costosa per chi sta entrando da poco nel mondo dell’imprenditoria e che vuole portare avanti l’attività in autonomia o in collaborazione con collaboratori stretti come possono essere i parenti.

Se ci si affida alla ditta individuale l’imprenditore è l’unico a comandare. Le decisioni spettano tutte a lui. Il gran vantaggio di questo è che non bisogna in alcun modo sottoscrivere e versare alcun capitale iniziale. Per inizierà servirà aprire una partita IVA e il gioco è fatto.

Questo comunque porterà ad essere responsabili principali per il patrimonio della propria impressa, e in caso di insolvenza, si dovrà obbligatoriamente rispondere con il proprio patrimonio che si ha a disposizione.

Srls o ditta individuale: le tassazioni messe a confronto

Ditta individuale o srls. La vera diversità è che una ditta individuale paga le spese all’IRPEF e verserà un’aliquota in base all’utile del 23% fino al 43%. Parlando invece di SRLS è soggetta all’IRES, non altro che un’imposta flat che prevede una sola aliquota del 27,5%.

E’ bene dire che una SRL semplificata presenta alcuni limiti e differenze rispetto alla SRL ordinaria. Nello specifico la semplificata ha uno statuto e una struttura molto meno soggetta a flessibilità. Ad esempio, con questa società può essere difficile ottenere finanziamenti a causa del capitale limitato. Inoltre, si ricorda che la mancanza di flessibilità può danneggiare e limitare le possibilità di crescita di una simile società. Inoltre va detto che il vantaggio iniziale dei costi ridotti di costituzione passa in secondo piano in caso di superamento dei limiti della SRLS con conseguente trasformazione in SRL ordinaria

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