Registro imprese

autore articolo Veronica Balzano data articolo 18 Dicembre 2020 commenti articolo 0 commenti

Cos’è il registro imprese? Come funziona? Quando nasce? All’interno di questo articolo affronteremo questo discorso cercando di fornire quante più informazioni possibile in merito. Ci riferiamo attualmente ad un pubblico registro informatico in cui le imprese italiane e quelle estere con sede in Italia esercitano la loro attività presso terzi. Iniziamo con un po’ di storia, sempre utile per avere un quadro più completo di qualsiasi questione. Proseguiremo poi con la spiegazione di cosa sia il registro imprese, terminando poi con la definizione delle sue funzioni e delle sue applicazioni.

Un po’ di storia

Il registro imprese nasce nel 1993 da InfoCamere, una società che si occupa di servizi informatici per le camere di commercio. Sin dall’inizio questo registro è stato realizzato in formato digitale. A sancire il suo arrivo è la legge numero 580 del 1993. L’idea di un registro simile ha origini più antiche. Siamo nel 1942 quando il Codice Civile parla per la prima volta di questa proposta che viene attuata definitivamente solo nel 1993. Nel 1995 questo registro viene reso disponibile in forma cartacea e rappresenta la fusione di due documenti, precisamente: il registro delle società e il registro delle ditte, tenuti rispettivamente dalle cancellerie dei tribunali e dalle camere di commercio.

All’interno di questi registri erano e sono conservati tutti gli atti concernenti la vita pubblica di ciascun impresa. Negli anni intercorsi tra il 1996 e il 2010 questo registro diviene telematico. La sua effettiva messa in pratica risale al 1997. I soggetti che sono chiamati ad iscriversi obbligatoriamente ad esso sono:

  • grandi imprenditori commerciali
  • società
  • i GEIE con sede in Italia
  • gli enti pubblici che svolgono attività commerciali
  • società estere con sede amministrativa in Italia

Le caratteristiche del registro telematico:

  • ha competenza provinciale
  • viene gestito da tecniche informatiche
  • è tenuto dalla Camera di Commercio, vigilato da una specifica autorità di un Giudice, delegato dal Presidente del Tribunale del capoluogo di Provincia
  • è retto da un Conservatore che viene nominato dalla giunta nella persona del Segretario Generale ovvero di un dirigente della Camera di Commercio. Questi ha il compito di assicurare la corretta conservazione del Registro Imprese.
  • fornisce un quadro esaustivo della situazione giuridica di ciascuna azienda
  • ha funzione di archivio per l’elaborazione di indicatori di sviluppo economico
  • suddivide le imprese per aree di appartenenza

Struttura registro imprese

Il registro imprese è diviso in diverse sezioni. In particolare esso è costituito da una sezione principale e diverse sezioni speciali. Secondo la legge del 1994 tali parti speciali dovevano essere 4, con il passare degli anni le cose sono cambiate e sono state aggiunte altre sessioni speciali.

All’interno della sezione ordinaria rientrano:

  • imprenditori individuali
  • società di persone (esclusa società semplice)
  • società di capitali
  • consorzi tra imprenditori
  • enti pubblici che svolgono attività commerciale

Nelle sezioni speciali si inscrivono invece diverse categorie professionali, vediamole di seguito elencate:

 
  • imprenditori agricoli individuali
  • piccoli imprenditori commerciali
  • società semplici
  • società tra professionisti
  • enti e società che svolgono lavori di supervisione di altrettante società

Come consultare il registro imprese

Come detto, il registro imprese nasce in modalità telematica dalla società InfoCamere. Si tratta di un registro reso disponibile in modalità telematica e pubblica dal quale è possibile reperire diverse informazioni sulle singole imprese. Le informazioni restituite sono di diverso tipo. Esse possono essere: giuridiche, strutturali, ecc. Consultando tale registro è possibile conoscere alcuni dati come ad esempio: codice fiscale, tipo di attività svolta da un’azienda, data di creazione, data di cessazione di attività. Le aziende sono elencate in base a diversi parametri di ricerca così da rendere più semplice la raccolta di informazioni.

I dati reperibili mediante la consultazione di questo registro sono:

  • certificati e visure
  • copie di atti e bilanci
  • elenchi di imprese
  • schede riassuntive su imprese e persone iscritte
  • schede riassuntive sui soci

A cosa serve il registro imprese?

Abbiamo individuato quali le funzioni che riveste tale registro, ma qual è la sua reale valenza? L’obiettivo di questo strumento è quello di raccogliere tutti i dati e i documenti riguardo ad una singola impresa o azienda o persona fisica operante in simili attività. Grazie al registro imprese è possibile allora ottenere tutte le informazioni di cui si ha bisogno riguardo ad imprese, enti o società. Consultare il registro imprese digitale è molto semplice. Vediamo di seguito come fare.

Consultare il registro online

Tutto ciò che bisogna fare è accedere al servizio online reso con una struttura molto semplice da utilizzare.

Come si può osservare, condurre una ricerca è molto facile. Bisogna inserire il nome dell’impresa o dell’attività all’interno dell’apposita barra di ricerca e selezionare la Provincia in cui questa ha sede. A questo punto è possibile avviare la ricerca. Ora si aprirà un elenco con all’interno tutte le imprese comprese di mappa e indirizzo PEC. Eseguendo una ricerca approfondita all’interno delle varie sezioni del servizio è possibile visionare un elenco con tutte le operazioni eseguibili.

Come è detto è possibile visualizzare: il codice fiscale, la partita iva e il numero del REA e l’indirizzo PEC di una specifica azienda. Lo scopo è quello di fornire a soggetti competenti informazioni riguardo la composizione e la struttura di un’impresa e dei soggetti in essa coinvolti. Tale servizio è importante per conferire concretezza alle varie imprese così che chi d’interesse possa assicurarsi che queste siano realmente esistenti.

Conclusione

In definitiva è possibile identificare il registro delle imprese come uno strumento garantito dalla legge grazie alla quale è possibile accedere ad informazioni altrimenti non consentite. Spesso questo servizio viene definito come l’anagrafe delle imprese. Il principale compito del registro delle imprese è quello di garantire un passaggio di informazione pulita, sicura e veloce. Spesso però questo registro si trasforma in uno strumento molto utile per pubblicizzare l’attività di ogni azienda italiana o estera risiedente in Italia.