Magazzino alimentare

autore articolo Veronica Balzano data articolo 20 Febbraio 2024 commenti articolo 0 commenti

Il sistema Haccp per magazzino alimentare è un’organizzazione atta a valutare situazioni rischiose per la salute dei consumatori.

I luoghi di stoccaggio alimentari sono i magazzini e i luoghi che sono soggetti alla conservazione di prodotti alimentari e bevande. Questi, infatti, hanno la necessità di osservare le regole di igiene e sicurezza. Stiamo parlando di ciò che comunemente viene definito come un magazzino alimentare.

Per garantire la massima sicurezza alimentare e rispettare le norme HACCP, è fondamentale utilizzare un software gestionale di magazzino come Softshop. Softshop è progettato per aiutare le aziende alimentari a gestire in modo efficiente tutte le attività di magazzino, dalla ricezione della merce alla movimentazione e al controllo. Inoltre, il software è perfettamente integrabile con i sistemi HACCP, in modo da essere sempre in linea con le norme igieniche e di sicurezza alimentare.

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Ricordiamo gli esercizi commerciali che trattano prodotti alimentari:

  • locali pubblici
  • mense
  • bar
  • fornai
  • cantine vinicole

HACCP è l’acronimo di Hazard Analysis Critical Control Point (Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici).
Dunque si tratta di un sistema di controllo, che si pone come obiettivo quello di garantire la sicurezza igienica e la commestibilità nei luoghi di stoccaggio alimentari

magazzino alimentare

Alla base di questa normativa vi è il Decreto Legislativo 193/07 secondo il quale è prevista un’attività di autocontrollo igienico in tutti i pubblici esercizi e nelle industrie alimentari.
Nello specifico viene riconosciuta molta responsabilità ai proprietari dell’azienda, questi sono coloro che devono provvedere garantendo rispetto di diverse questioni.

A tal proposito, ciascuna impresa deve essere provvista di un manuale di autocontrollo. Il manuale deve contenere al suo interno tutte le informazioni relative al piano igienico sanitario adottato dall’azienda sulla base del sistema HACCP. Ogni impresa o attività dovrà presentare un manuale che rispecchi le sue personali caratteristiche.

Cosa non deve mai mancare nell’ Haccp di un magazzino alimentare?

La prima cosa da mantenere in un magazzino alimentare è l’assoluta pulizia tra le corsie che ospitano gli scaffali. In particolare le aree circostanti alle entrate come porte, finestre, stanze da bagno.

Una corretta manutenzione aiuta a tenere sotto controllo la situazione nei luoghi di stoccaggio alimentari.

Inoltre gli scaffali devono essere in materiale lavabile in modo da permettere una facile pulizia e sanificazione.

Ogni scaffale deve avere un’adeguata distanza dal pavimento per evitare l’accumulo di polvere e parassiti.

La stessa attenzione va posta nei riguardi dei macchinari che vengono utilizzati nel magazzino alimentare.

E’ consigliabile effettuare almeno due volte al mese un controllo a pavimenti e soffitti. Anch’essi dovranno essere opportunamente puliti. Non bisogna dimenticare neanche le tapparelle e di sigillare eventuali crepe nelle pareti.

Magazzini alimentari: consigli di gestione

La gestione di un magazzino alimentare richiede una particolare attenzione e cura, poiché si tratta di prodotti alimentari che richiedono una corretta conservazione per garantirne la qualità e la sicurezza per i consumatori. Ecco alcuni consigli utili per gestire un magazzino alimentare:

  1. Organizzare gli spazi: è importante organizzare gli spazi in modo tale da agevolare la movimentazione delle merci. Bisogna evitare di sovraccaricare gli scaffali e le mensole, mantenendo una distanza adeguata tra i prodotti.
  2. Controllare le scadenze: controllare regolarmente le scadenze dei prodotti presenti in magazzino, in modo da evitare la vendita di prodotti scaduti. Si consiglia di utilizzare un sistema di rotazione delle merci, in modo da utilizzare per primi i prodotti più vicini alla scadenza.
  3. Tenere traccia delle temperature: è importante mantenere le temperature adeguate per i prodotti alimentari che lo richiedono, controllando regolarmente i termometri per garantire che siano sempre funzionanti e che le temperature siano mantenute costanti.
  4. Utilizzare i dispositivi di sicurezza: si consiglia di utilizzare dispositivi di sicurezza come sistemi antincendio, allarmi e telecamere per prevenire eventuali furti o danni.
  5. Formare il personale: è importante che il personale sia formato adeguatamente sulla corretta gestione dei prodotti alimentari, sulla sicurezza e sull’utilizzo degli strumenti presenti in magazzino.
  6. Effettuare controlli igienici: è fondamentale mantenere il magazzino igienizzato, evitando la presenza di insetti o roditori. Si consiglia di effettuare controlli igienici regolari e di utilizzare detergenti specifici per la pulizia.
  7. Rispettare le norme di etichettatura: è importante rispettare le norme di etichettatura dei prodotti alimentari, indicando le informazioni obbligatorie come la data di scadenza, gli allergeni presenti e le informazioni nutrizionali.

Seguendo questi consigli, è possibile gestire un magazzino alimentare in modo corretto e sicuro, garantendo la qualità dei prodotti e la sicurezza per i consumatori.

Softshop per la gestione del magazzino alimentare

La gestione di un magazzino alimentare richiede la massima attenzione e la garanzia di rispettare le normative igieniche previste, al fine di garantire la sicurezza e la qualità degli alimenti stoccati. Per ottenere massime prestazioni in tempi ridotti è fondamentale adottare un approccio organizzato e razionale, e in questo senso il ricorso ad un programma per la gestione del magazzino può essere di grande aiuto.

Un software di gestione del magazzino alimentare consente di monitorare e controllare le attività di ricezione, conservazione, movimentazione e spedizione delle merci, garantendo la massima tracciabilità e riducendo al minimo il rischio di errori o inefficienze. Inoltre, grazie alla possibilità di utilizzare codici a barre e dispositivi mobili per la scansione dei prodotti, è possibile migliorare l’efficienza del processo di inventario e di tracciabilità, semplificando le attività di monitoraggio e di controllo.

Inoltre, un software per la gestione del magazzino alimentare può anche aiutare nella gestione dei fornitori e nella predisposizione degli ordini, consentendo di avere sempre sotto controllo le quantità di prodotto disponibili, evitando così il rischio di rimanere senza stock o di avere prodotti scaduti. Grazie alla possibilità di analizzare i dati di vendita e di monitorare le scorte in tempo reale, il programma di gestione del magazzino alimentare permette di ridurre i tempi di approvvigionamento, di evitare la mancanza di prodotto e di ottimizzare i costi di gestione.

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Ulteriori regole Haccp per il magazzino alimentare

Nei magazzini alimentari non devono essere presenti controsoffitti.

In caso si abbia una contro soffittatura, si dovrà provvedere a pianificare un adeguata pulizia degli stessi.

I controlli sulle scadenze degli alimenti devono essere effettuati regolarmente.

E’ importante effettuare un controllo su ogni prodotto in entrata.

La pulizia del magazzino deve essere eseguita utilizzando specifici prodotti conformi al Manuale di autocontrollo Haccp.

Inoltre andrà inserita nel manuale la descrizione tecnica dei prodotti utilizzati per eventuali controlli.

Bisognerà aggiungere anche la pianificazione della manutenzione degli strumenti.

Il controllo della temperatura dell’ambiente di stoccaggio con conservazione a breve termine o nel caso si tratti di alimenti non deperibili, non è indispensabile.

E’ chiaro dunque che per lavorare nell’industria alimentare la legge richiede la presentazione del certificato HACCP.
Questo ha valore di un attestato, conseguibile in seguito la frequentazione di un corso, che dimostra il possesso delle conoscenze relative alla microbiologia, alla conservazione degli alimenti, all’igienizzazione delle strutture/attrezzature.

Haccp: per quali aziende di è obbligatorio?

Ogni operatore che faccia parte del settore alimentare è soggetto al rispetto delle norme di igiene e sicurezza.

Magazzino alimentare
Magazzino alimentare

Le categorie obbligate ad avere una Manuale Haccp sono le attività industriali adibite alla preparazione e confezionamento di prodotti alimentari.

Ogni magazzino che contiene alimenti è sottoposto all’obbligo del Manuale Haccp. Bisogna aggiungere anche le farmacie.

Come ottenere il Manuale di autocontrollo Haccp

Per assicurarsi di avere il proprio Manuale di autocontrollo HACCP in regola con le normative vigenti, è necessario rivolgersi ad un esperto della sicurezza alimentare. Questo professionista sarà in grado di redigere il Manuale HACCP in modo adeguato alla specifica situazione dell’attività che si intende avviare o gestire.

Il regolamento CE 852/04 stabilisce le regole e le procedure necessarie per la redazione del manuale, il quale deve comprendere un’analisi dei potenziali rischi per la salute dei consumatori e le misure preventive da adottare per garantire la sicurezza alimentare. Una volta effettuati tutti i controlli necessari e stilato il testo del manuale, questo verrà stampato e inviato al richiedente.

È possibile richiedere la stesura dell’HACCP anche tramite servizi online offerti da esperti del settore, i quali mettono a disposizione dei propri clienti moduli e strumenti specifici per la redazione del manuale. Questi servizi offrono un’alternativa comoda e veloce per assicurarsi la piena conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare.

Ma vediamo quali sono i principi su cui si basa questo piano.

I principi su cui si basa l’elaborazione di un piano HACCP sono sette:

  1. Identificare ogni pericolo che si vuole prevenire, eliminare o ridurre
  2. Identificare i punti critici di controllo (CCP – Critical Control Points)
  3. Decidere, per questi punti critici di controllo, quali siano i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità
  4. Stabilire e applicare procedure di sorveglianza valide attuabili per i punti critici di controllo
  5. Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti)
  6. Individuare le procedure da applicare per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate
  7. Predisporre documenti e registrazioni che si adeguino alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.

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