Magazzino alimentare e Haccp: Cosa bisogna fare?

Veronica Balzano 12 Settembre 2022 0 commenti

Il sistema Haccp per magazzino alimentare è un’organizzazione atta a valutare situazioni rischiose per la salute dei consumatori.

I luoghi di stoccaggio alimentare sono i magazzini e i luoghi che sono soggetti alla conservazione di prodotti alimentari e bevande. Questi, infatti, hanno la necessità di osservare le regole di igiene e sicurezza. Stiamo parlando di ciò che comunemente viene definito come un magazzino alimentare.

Ricordiamo gli esercizi commerciali che trattano prodotti alimentari:

  • locali pubblici
  • mense
  • bar
  • fornai
  • cantine vinicole

HACCP è l’acronimo di Hazard Analysis Critical Control Point (Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici).
Dunque si tratta di un sistema di controllo, che si pone come obiettivo quello di garantire la sicurezza igienica e la commestibilità.

Alla base di questa normativa vi è il Decreto Legislativo 193/07 secondo il quale è prevista un’attività di autocontrollo igienico in tutti i pubblici esercizi e nelle industrie alimentari.
Nello specifico viene riconosciuta molta responsabilità ai proprietari dell’azienda, questi sono coloro che devono provvedere garantendo rispetto di diverse questioni.

A tal proposito, ciascuna impresa deve essere provvista di un manuale di autocontrollo. Il manuale deve contenere al suo interno tutte le informazioni relative al piano igienico sanitario adottato dall’azienda sulla base del sistema HACCP. Ogni impresa o attività dovrà presentare un manuale che rispecchi le sue personali caratteristiche.

Cosa non deve mai mancare nell’ Haccp di un magazzino alimentare?

La prima cosa da mantenere in un magazzino alimentare è l’assoluta pulizia tra le corsie che ospitano gli scaffali. In particolare le aree circostanti alle entrate come porte, finestre, stanze da bagno.

Una corretta manutenzione aiuta a tenere sotto controllo la situazione.

Inoltre gli scaffali devono essere in materiale lavabile in modo da permettere una facile pulizia e sanificazione.

Ogni scaffale deve avere un’adeguata distanza dal pavimento per evitare l’accumulo di polvere e parassiti.

La stessa attenzione va posta nei riguardi dei macchinari che vengono utilizzati nel magazzino alimentare.

E’ consigliabile effettuare almeno due volte al mese un controllo a pavimenti e soffitti. Anch’essi dovranno essere opportunamente puliti. Non bisogna dimenticare neanche le tapparelle e di sigillare eventuali crepe nelle pareti.

Softshop per la gestione del magazzino alimentare

Questi sono alcuni dei consigli più utili che si possono fornire circa la buona gestione di un magazzino alimentare, ma come fare per riuscire ad assicurare massime prestazioni in tempi ridotti e soprattutto nel rispetto di tutte le norme igieniche previste? In questo senso potrebbe essere di valido aiuto il ricorso ad un programma per la gestione del magazzino:

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Ulteriori regole Haccp per il magazzino alimentare

Nei magazzini alimentari non devono essere presenti controsoffitti.

In caso si abbia una contro soffittatura, si dovrà provvedere a pianificare un adeguata pulizia degli stessi.

I controlli sulle scadenze degli alimenti devono essere effettuati regolarmente.

E’ importante effettuare un controllo su ogni prodotto in entrata.

La pulizia del magazzino deve essere eseguita utilizzando specifici prodotti conformi al Manuale di autocontrollo Haccp.

Inoltre andrà inserita nel manuale la descrizione tecnica dei prodotti utilizzati per eventuali controlli.

Bisognerà aggiungere anche la pianificazione della manutenzione degli strumenti.

Il controllo della temperatura dell’ambiente di stoccaggio con conservazione a breve termine o nel caso si tratti di alimenti non deperibili, non è indispensabile.

E’ chiaro dunque che per lavorare nell’industria alimentare la legge richiede la presentazione del certificato HACCP.
Questo ha valore di un attestato, conseguibile in seguito la frequentazione di un corso, che dimostra il possesso delle conoscenze relative alla microbiologia, alla conservazione degli alimenti, all’igienizzazione delle strutture/attrezzature.

Haccp: per quali aziende di è obbligatorio?

Ogni operatore che faccia parte del settore alimentare è soggetto al rispetto delle norme di igiene e sicurezza.

Magazzino alimentare

Le categorie obbligate ad avere una Manuale Haccp sono le attività industriali adibite alla preparazione e confezionamento di prodotti alimentari.

Ogni magazzino che contiene alimenti è sottoposto all’obbligo del Manuale Haccp. Bisogna aggiungere anche le farmacie.

Come ottenere il Manuale di autocontrollo Haccp

Per avere il Manuale di autocontrollo Haccp in regola con le normative vigenti bisogna contattare un esperto della sicurezza alimentare. Il tecnico stilerà il Manuale Haccp adeguato alla situazione.

Il regolamento CE 852/04 stabilisce le regole per redigere il manuale. Una volta effettuati i controlli, il testo sarà stampato ed inviato al richiedente. La richiesta della stesura dell’ Haccp si può richiedere anche online.

Ma vediamo quali sono i principi su cui si basa questo piano.

I principi su cui si basa l’elaborazione di un piano HACCP sono sette:

  1. Identificare ogni pericolo che si vuole prevenire, eliminare o ridurre
  2. Identificare i punti critici di controllo (CCP – Critical Control Points)
  3. Decidere, per questi punti critici di controllo, quali siano i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità
  4. Stabilire e applicare procedure di sorveglianza valide attuabili per i punti critici di controllo
  5. Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti)
  6. Individuare le procedure da applicare per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate
  7. Predisporre documenti e registrazioni che si adeguino alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.