CEO: chi è e cosa fa? Informazioni per diventare il migliore

autore articolo Veronica Balzano data articolo 22 Ottobre 2020 commenti articolo 0 commenti

Ceo: Chief Executive Officer. Questa è la dicitura per questa sigla che tanto significa per coloro che lavorano all’interno di un business o di un’azienda. Con questo termine ci si riferisce al cosiddetto amministratore delegato, una figura di ampio rilievo e responsabilità posizionata ai vertiti dell’amministrazione aziendale.

Ceo: i compiti

Quando si sente parlare di questa figura generalmente si tende a fare un’espressione di stima. Ebbene sì, stiamo parlando un ruolo molto elevato all’interno di una società. Il Ceo ha principalmente il compito di dirigere e prendere decisioni societarie molto importanti. A questa figura spettano diverse mansioni di alta responsabilità.

Un buon amministratore delegato deve essere a stretto contatto con il presidente della società e insieme i due devono svolgere un lavoro cooperativo e funzionale, ma non solo. Il Ceo deve anche gestire le risorse economiche dell’azienda ed i rapporti tra i dipendenti.

ceo

Ovviamente i compiti di questa figura variano in base al tipo di azienda di cui si discute. Nel caso di piccole società, l’amministratore delegato può prendere anche decisioni di minor importanza, come quelle relative al personale. Ma nel caso di grandi società il ruolo del Ceo è molto più prestigioso. A questi spettano esclusivamente decisioni molto importanti che riguardano ad esempio le strategie aziendali da assumere. Il Ceo ha una carica molto importante ma deve sottostare al Presidente della società, il quale ha la facoltà eventualmente di contestare le decisioni dell’amministratore delegato.

Come diventare Ceo?

Si può facilmente immaginare che diventare Ceo non è un gioco da ragazzi. Non si tratta di una promozione da assumere, piuttosto ci si riferisce ad anni di duro lavoro sommati per costruire una carriera di spessore.

Diventare Ceo significa raggiungere le più alte vette di un’azienda con un corrispettivo retributivo particolarmente elevato. Ma quali sono i giusti passi da compiere?

 

Sicuramente essere laureati è la chiave principale di tutto ciò. Un amministratore delegato dovrebbe possibilmente possedere una laurea in economia o in ingegneria poiché le decisioni che dovrà prendere riguarderanno principalmente aspetti di business e gestione della società.

Un altro fattore da considerare per poter diventare Ceo è il tempo. Secondo uno studio condotto in Italia, si diventa Ceo dopo non meno di 23 anni di lavoro presso un’azienda. Insomma, pazienza e perseveranza sono le chiavi di volta di tutto.

Ancora, un altro ingrediente fondamentale per diventare Ceo è l’esperienza nel settore. Aver totalizzato degli anni di esperienza presso un’azienda di consulenza strategica è un valore aggiunto. Un buon amministratore delegato deve ovviamente vantare di un bagaglio d’esperienze molto corposo.

Quanto guadagna un amministratore delegato?

La risposta più semplice da darsi potrebbe essere: tanto. Secondo alcune stime, questa figura guadagna circa 14 volte lo stipendio di un dipendente qualsiasi. Ovviamente, un compenso così alto è sancito in base al tipo di responsabilità assunte.

Insomma, il sogno di tutti coloro che lavorano presso un’azienda è quello di diventare amministratore delegato. Paghe elevate e ruoli di responsabilità. Ovviamente per poter lavorare come Ceo è necessario eseguire una lunga gavetta, ma se si riescono a giocare bene le proprie carte i risultati sono assicurati.