Vantaggi e limiti di essere imprenditori part-time

autore articolo admin data articolo 27 ottobre 2015 commenti articolo 0 commenti

Alcuni imprenditori iniziano una propria attività senza rinunciare al loro lavoro da dipendente. Vi spieghiamo quali sono i vantaggi e i limiti di essere imprenditori part-time.

Molte piccole e medie aziende hanno come responsabile una persona che combina un imprenditore con l’attività di lavoratore subordinato. Ciò non vuol dire però che siano dei maniaci del lavoro. Chiaramente, l’avvio di un’impresa è un rischio e mantenere un lavoro come dipendente può dare un reddito fisso e regolare, mentre si testa la validità del proprio progetto prima di compiere il definitivo salto di qualità come imprenditore. Quando si avvia un’attività in proprio, si ha solo la sicurezza dello stipendio per sbarcare il lunario, di sapere quanto tempo si lavora, di godere del fine settimana fuori…

 

Inoltre, ogni progetto passa attraverso una prima fase della gestazione in cui il futuro imprenditore si dedica ad individuare le opportunità di affari e a confermare la propria idea imprenditoriale.

Tuttavia, gli esperti concordano sul fatto che l’impegno che un imprenditore deve mettere in un progetto in forte crescita è incompatibile con il lavoro dipendente. Se si vuole fare sul serio, non si possono sovrapporre le due attività. Bisogna sempre utilizzare il proprio tempo libero per dedicarsi alla nuova società e normalmente questo causa un calo di prestazioni che può essere rilevato dai datori di lavoro degli imprenditori part-time. Pertanto si consiglia di cercare di renderli compatibili per un breve lasso di tempo.

Oltre un certo volume di affari, la società richiederà più attenzione e sarà sempre più difficile fare bene entrambe le cose: si deve decidere tra la sicurezza del lavoro e dello stipendio sicuro o la propria attività, in linea di principio con meno stabilità, ma maggiore possibilità di crescita … anche se siete solo alla ricerca di un valido progetto che offra un salario di sussistenza. E’ una questione di costi-opportunità: ci sono persone che apprezzano la sicurezza economica e altri che danno più peso al non avere un superiore.

E ‘vero che ci sono settori e imprese che sono più facili da organizzare senza la necessità di dedicare  il 100% delle loro energie all’attività di imprenditore: è il caso ad esempio dell’avvio di un piccolo commercio. In questi casi, il supporto di un buon impiegato per affrontare il servizio ai clienti è sufficiente a permettere l’assenza dell’imprenditore durante parte della giornata lavorativa.

Altre volte, la natura del business è compatibile con un lavoro stabile: scuole, centri ricreativi, bar, e-commerce …

 

Ora vediamo nel dettaglio quali sono i pro e i contro dell’essere imprenditori part-time:

PRO

1. Combinare questi ruoli, per un po’ permette una vita relativamente tranquilla al neo imprenditore, rispetto a buttarsi a occhi chiusi in un progetto per creare un’attività in proprio.

2. La busta paga può essere utilizzata almeno in parte per ‘finanziare’ la società nelle fasi iniziali. Questo può evitare di ricorrere a prestiti nelle prime fasi di validazione della propria idea imprenditoriale, ma questo ‘finanziamento’ è molto limitato.

CONTRO

1. Se il progetto è ambizioso avrà bisogno di investitori ed è molto difficile convincere qualcuno a mettere soldi nel vostro business, se non sono pienamente garantite delle entrate. Provate a pensare come un investitore: vorreste investire in un’attività in cui l’imprenditore è part-time? Se l’imprenditore vede troppi rischi per impegnarsi nel settore, perché spenderci dei soldi?

2. Se un imprenditore non è motivato, per quanto si associa con gente più motivata, se qualcosa va storto potrebbe gettare la spugna.

3. Ci vuole più tempo per aumentare l’importanza della sua attività. Il tempo che si riesce a dedicare ai clienti una doppia attività, è limitato. Se si desidera che l’attività cresca, bisogna impegnarcisi.

4. Se non si ha il tempo di prendersi cura dell’attività in proprio, si dovrà assumere qualcuno che si prenda cura degli affari, con tutti i rischi che ciò comporta. Per cominciare, ricordate l’importanza di scegliere la persona giusta è fondamentale: essa dovrà sopportare il peso della vostra azienda. Si tratta di un esercizio di fiducia, per non parlare che non si può pretendere che l’altra persona abbia le vostre stesse idee sulla gestione, cosa che può rivelarsi una fonte inesauribile di conflitti. E poi, non si può delegare tutta la propria strategia di affari, le decisioni finanziarie, le trattative con i clienti …

 

Come abbiamo visto, esistono quindi molti vantaggi ma anche diversi limiti nell’essere imprenditori part-time, per cui cercate di valutare sempre tutti gli aspetti di questo tipo di attività.