Turnover magazzino: di cosa si tratta?

autore articolo Lucia Di Noi data articolo 8 Agosto 2019 commenti articolo 0 commenti

Il turnover magazzino è un indicatore importante. Fornisce l’andamento delle risorse presenti. Con l’indice si possono creare strategie di gestione dello stock. Inoltre sarà possibile stabilire il valore delle merci conservate.

Indice turnover magazzino

L’indice di rotazione indica il numero di volte in cui un determinato prodotto si è rinnovato. Questo, in un periodo di tempo prestabilito. L’ indice permette di calcolare qual è il tempo necessario affinché le finanze investite nelle merci vengano recuperate.

Le merci si dividono in due grandi categorie:

  • Gli articoli ad alta rotazione: questi prodotti si muovono con frequenza.
  • Prodotti a bassa rotazione: questi analizzati al fine di comprendere i motivi dello stato di fermo del prodotto.

Turnover magazzino: come si calcola?

Il valore del turnover magazzino si ottiene come? Dividendo la quantità totale venduta (a prezzo di costo) in un determinato periodo (un anno ad esempio) per la giacenza media dello stesso periodo.

Indice rotazione delle scorte = Vendite / Giacenza

Quanto più lontano si posiziona il quoziente dell’indice dal valore “uno”, maggiore sarà la rotazione delle scorte.

Un aumento del valore dell’indice è positivo in quanto vuol dire che le risorse stanno producendo valore.

Di conseguenza, l’indice va monitorato sempre ed una sua buona interpretazione può:

  • far virare un’azienda verso l’outsourcing logistico;
  • modificare termini e condizioni con i fornitori;
  • giustificare un revamping di determinate aree.

L’indice di rotazione si può anche utilizzare per il calcolo dell’indice di giacenza media. Questa calcola il tempo di permanenza in magazzino di un prodotto. In altre parole, determina il tempo necessario per la vendita dello stock di un prodotto.

La formula è:

Giacenza media in magazzino = 365 / Indice di rotazione

Questo calcolo individua gli articoli obsoleti e permette di modificare l’ ubicazione, razionalizzare gli spazi, ripensare i sistemi di stoccaggio ecc.

Indice di rotazione alto: costi onerosi

Lavorare “ad alta rotazione” presuppone però un lavoro intenso e continuo. Inoltre presenta dei costi di gestione decisamente elevati. Quando si lavora con questi parametri e a queste velocità, bisogna avere una visione aggiornata e completa delle merci e delle scorte.

Indice basso: obsolescenza

Un basso indice di rotazione indica una quantità eccessiva di stock. Inoltre un inventario immobile può diventare obsoleto.

Per evitare un eccesso di stock si effettuano sconti, svendite, offerte lampo o liquidazione.

Indice di rotazione e layout magazzino

L’indice di rotazione si riflette sia sul layout, sia sul funzionamento del magazzino:

  • Zoning: l’indice di rotazione e l’analisi ABC permetteno di pianificare il layout del magazzino e la disposizione dei prodotti.
  • La capacità di stoccaggio: la superficie disponibile per i prodotti determina sia l’allocazione degli articoli, sia la velocità di operazione.
  • I Flussi di magazzino possono essere gestiti tramite software gestionale come il nostro.

Indice di efficienza

Come verificare se il proprio indice di rotazione è competitivo?Bisogna allineare l’indice di rotazione. L’indice dovrà allinearsi con quello del settore di appartenenza.

Successivamente bisogna far ruotare le scorte. Questo ti permetterà di guadagnare vantaggio competitivo e battere la concorrenza.