Srls: società a responsabilità limitata semplificata?

Cindy Nicole 10 Maggio 2022 0 commenti
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Srls, cos’è? Analizziamo insieme quali sono le caratteristiche, i pro e i contro della Srls ovvero la società a responsabilità limitata semplificata.

Definizione della srls

La società a responsabilità limitata semplificata (srls) è una forma giuridica aziendale che è stata introdotta nel diritto commerciale italiano a partire dal 2012.
Come la s.r.l tradizionale, la s.r.l.s. è una società di capitali: la responsabilità per gli eventuali debiti aziendali si limita al capitale investito.
Dunque, gli imprenditori non mettono a rischio i propri beni personali, che di per sé rappresenta un grande vantaggio ed un incentivo a fare impresa.

Nonostante l’appellativo “società”, come per la s.r.l., è possibile costituirla da soli, con la formula unipersonale.

La normativa per le srls

– DL 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla Legge 221 del 17 dicembre 2012;

– aggiornato con le variazioni apportate dal DL 28 giugno 2013, n. 76, convertito dalla Legge 9 agosto del 2013, n. 99;

– integrato con le disposizioni di cui all’art. 11 bis del DL 31 maggio 2014 n. 83, convertito dalla legge n. 106 del 29 luglio 2014;

– integrato con le indicazioni interpretative introdotte dalle circolari 16/E dell’11 giugno 2014 dell’Agenzia delle entrate e 3672/C del 29 agosto 2014 del ministero dello Sviluppo economico;

– DL 24 gennaio 2015, n.3, convertito dalla Legge n.33 del 24 marzo 2015;

– DM 17 febbraio 2016, modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata (startup innovative);

– DD 01 luglio 2016, approvazione delle specifiche tecniche per la struttura di modello informatico e di statuto delle società a responsabilità limitata startup innovative, a norma del DM 17 febbraio 2016;

– DM 28 ottobre 2016, modello per le modifiche delle startup innovative;

– DD 04 maggio 2017, specifiche tecniche e modalità di iscrizione delle modifiche agli atti costitutivi e statuti di startup innovative redatte a norma dell’articolo 4, comma 10 bis del D.L. 3/2015 e del DM 28 ottobre 2016

– DL 14 dicembre 2018 n.135, in vigore dal 13 febbraio 2019

Obblighi

La srls è disciplinata dal Codice Civile (art. 2463 bis) che impone espressamente di indicare in tutti gli atti, la corrispondenza ed il sito internet della società:

  1. la denominazione di società a responsabilità limitata semplificata;
  2. l’ammontare del capitale sottoscritto e versato;
  3. la sede della società;
  4. l’ufficio del registro delle imprese presso cui questa è iscritta.

Caratteristiche

Costituzione di una srls

L’altro obbligo fondamentale se si vuole godere dei vantaggi della versione semplificata è il fatto che l’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico in conformità al modello standard tipizzato con decreto.

Pro: se si ricorre al modello standard, questo documento viene redatto da un notaio, senza che siano dovuti onorari

Capitale minimo

Il capitale viene versato all’amministratore della società che ne rilascia quietanza.
Nella neonata azienda prevale la volontà di chi ha una maggiore partecipazione al capitale sociale.

Pro: è pari ad 1 euro
Contro: il massimo non può superare i 9.999,99 euro

Vantaggi

Il vantaggio più evidente nella costituzione di una s.r.l.s è l’abbattimento di molti degli ingenti costi che un imprenditore affronta quando decide di aprire un’attività.

Quanto viene a costare la costituzione di una s.r.l.s.?

  1. Imposta di Registro: € 200,00.
  2. Diritto annuale: € 120,00 salvo maggiorazione applicata dalla singola Camera di Commercio.
  3. Tassa di concessione governativa € 309,87
  4. Marca da bollo da € 16,00 per ogni 100 pagine di libro sociale
  5. Diritti di segreteria € 25,00 a libro per la vidimazione

Nel caso in cui poi la srls rivesta anche la qualifica di startup innovativa, le relative agevolazioni si sommano e pertanto la costituzione della società viene a costare solamente 202 Euro.

Da questa lista possiamo notare la caratteristica più allettante per i nuovi imprenditori: l’assenza dei costi notarili, ovvero il risparmio di migliaia di euro.

L’altro vantaggio è l’autonomia patrimoniale perfetta di cui gode la società.
Nel caso di insolvenza, ossia l’impossibilità di pagare i debiti, la società può fallire, ma i soci non sono trascinati nel fallimento.

Svantaggi

A differenza della srl ordinaria, quella semplificata è caratterizzata dall’assenza dello statuto.
O meglio, vi è uno statuto standard previsto dalla legge che contiene poche regole indicative.
Ciò significa che le regole per l’amministrazione, la gestione e, soprattutto, i rapporti tra i soci, sono quelle previste dal codice civile.

La conseguenza più significativa è l’impossibilità di disciplinare nel dettaglio e in maniera adeguata i rapporti tra i soci.

Si tratta di un punto di vulnerabilità perché in un modello così rigido e non modificabile, una lite tra due soci può diventare fatale per la società stessa.

Per fare un paio di esempi delle più rilevanti mancanze nella srl semplificata si può citare l’assenza di un diritto di prelazione in caso di cessione delle quote, oppure la mancanza di un termine di durata della società (che comporta la facoltà di ciascun socio di recedere senza giusto motivo, con preavviso di legge).

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