Solidarietà digitale: l’aiuto per gli italiani

autore articolo Veronica Balzano data articolo 1 Febbraio 2021 commenti articolo 0 commenti

Il progetto di Solidarietà digitale. Durante l’emergenza Covid, attualmente ancora in vigore, è stato possibile rintracciare uno stravolgimento della vita lavorativa, sociale e senza ombra di dubbio relazionale. In termini lavorativi si è registrato un netto calo di benessere e soddisfazione poiché molte attività sono state costrette a chiudere i battenti. La condizione è, in linee generali, abbastanza scoraggiante, ma proposte di solidarietà hanno portato e continuano a portare una vento propositivo. In questi termini sono state messe in atto diverse proposte d’aiuto volte a supportare gli italiani in un momento così difficile. In particolare Agid e il Ministero per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione hanno lanciato una vera e propria scialuppa a tutti coloro che sono sono stati colpiti in modo pensante dalle conseguenze del Covid.

Stiamo parlando di un progetto volto a coinvolgere pubblico e privato cercando di supportare tutti i lavoratori in un momento storico come questo.

Solidarietà digitale

Fautori di questa proposta sono il Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione e Agid, un’agenzia pubblica per l’Italia digitale. I decreti emanati dal governo durante l’ultimo anno volti a contenere l’emergenza Covid hanno senza dubbio danneggiato diversi settori lavorativi. In molti casi sono state chiuse attività. aziende e imprese. Tante soluzioni e proposte interessati nascono con l’obiettivo di coinvolgere, stimolare e supportare lavoratori e cittadini italiani. L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e per questo motivo, togliendo il lavoro agli italiani questi sentiranno di perdere la loro identità. Ma non solo, tanti risvolti economici e psicologici degenerativi si registrano sempre più di frequente.

Di cosa si tratta?

A tal proposto pubblico e privato si uniscono per offrire una via d’uscita a tutti coloro che dovessero averne bisogno. Iniziamo con il fornire una definizione di questo progetto. Solidarietà digitale è una proposta volta a sostenere giovani studenti e lavoratori. Si tratta di un insieme di servizi digitali offerti per consentire a tutti di proseguire le proprie attività lavorative e didattiche da casa. Il consiglio e la raccomandazione generale consiste nel limitare ove fosse possibile spostamenti. Per questo motivo molte aziende hanno abbracciato la proposta di continuare a lavorare in modalità smart working. Lo stesso vale per la didattica, che, mediante un sistema innovativo e tecnologico può essere essere supportata a distanza. Smart working per i lavoratori e e-lerning per gli studenti sono le principali soluzioni proposte dal piano Solidarietà Digitale.

I servizi offerti dal piano Solidarietà Digitale?

Per quanto riguarda lo smart working, Agid e il Ministero per l’innovazione tecnologica e la Digitalizzazione hanno fatto in modo di ideare un piano d’azione che prevedesse il coinvolgimento di alcune aziende italiane. Queste ultime si sono preoccupate di mettere a disposizione dei cittadini italiani alcuni servizi molto utili per effettuare smart working.

Servizi digitali e strumenti per lo smart working

  •  Software di controllo Sygma Connect: si tratta di un programma per consentire la connessione da remoto ad un qualsiasi pc. L’azienda CoreTech mette a disposizione questa tecnologia in modalità completamente gratuita.
  • Webex: piattaforma che consente di effettuare riunioni e conferenze online. L’azienda Connexia ha messo a disposizione questa tecnologia gratuitamente per due settimane. Per poterne usufruire basta inviare una e-mail all’azienda presentando la propria azienda.
  • Videoconferenze gratis per zona rossa: Joinconference offre la possibilità di effettuare videoconferenze e collegamenti gratuitamente. Si tratta di un servizio offerto in queste modalità per tutte le zone rosse.
  • Hangouts Meet per le videoconferenze: possibilità di fruire di tutte le funzionalità di un servizio efficiente di collegamento. G Suite offre questa possibilità attivabile contattando privatamente gli amministratori del servizio.

Servizi di e-learning

Di seguito invece alcune proposte di supporto per la didattica degli studenti italiani:

 

WeSchool: si tratta di una piattaforma volta ad emulare una classe fisica in formato digitale. Grazie a questo servizio i docenti e gli studenti potranno comunicare tra loro, ma non solo, sarà anche possibile registrare video, lavori, verifiche e test.

Webinar in ambito STEM: possibilità di eseguire attività di cooding e creative learning. Si tratta di un servizio riservato ad insegnati di scuole elementari e medie delle zone rosse.

Servizi di connettività e intrattenimento

Ma non solo scuola e lavoro, anche intrattenimento e servizi di connettività pensati appositamente per supportare gli italiani in difficoltà.

Diversi gestori telefonici, da Tim a Vodafone hanno offerto ai loro clienti dei pacchetti super convenienti grazie ai quali è possibile usufruire di funzionalità vantaggiose in modalità gratuita. Più giga e possibilità di essere sempre connessi così da non sentirsi soli.

Altrettante piattaforme o aziende, come ad esempio Amazon o Infinity si sono preoccupate di offrire dei pacchetti di servizi pensati per soddisfare le esigenze degli italiani in un momento così difficile. Anche il Gruppo Mondadori ha offerto diverse possibilità ai propri clienti, come ad esempio la concezione di usufruire di abbonamenti gratuiti a diversi magazine.

Insomma il progetto Solidarietà digitale si dimostra valido e soddisfacente. Si tratta di un’iniziativa che è stata considerata super funzionale nei momenti più difficili di questo ultimo anno, ma anche ad oggi. Per ulteriori informazioni consultare il seguente sito: https://solidarietadigitale.agid.gov.it/iniziative/