Reddito di cittadinanza: vantaggi per gli imprenditori

autore articolo Cindy Nicole data articolo 12 Marzo 2019 commenti articolo 0 commenti

Vuoi iniziare una nuova attività o pagare meno tasse sui tuoi dipendenti?

La nuova misura di welfare adottata dal governo prevede dei vantaggi per:

1- le imprese che assumono i beneficiari del Reddito di cittadinanza a tempo pieno e indeterminato
2- i beneficiari del Reddito di Cittadinanza che iniziano una nuova attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa, entro un anno dalla fruizione del sussidio

Ti ritrovi in una delle due categorie sopraelencate? Scopriamo insieme in che modo potrai sfruttare il RdC.

Per chi assume i disoccupati: sgravio contributivo


Esonero contributivo di minimo 5 mensilità per il datore di lavoro che
assume a tempo pieno e indeterminato, dopo aver comunicato il numero di posti di lavoro disponibili sul sito dedicato al RdC o tramite gli enti di formazione accreditati.
L’importo dell’esonero è pari alla metà dell’assegno mensile del RdC, fino ad un massimo di 390 euro mensili, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e quello già goduto dal beneficiario.
La restante metà dell’importo mensile del RdC percepito dal lavoratore è riconosciuta all’ente formativo accreditato, sotto forma di sgravio contributivo, sempre per un massimo di 390 euro mensili. In questo caso, l’agevolazione viene utilizzata sotto forma di sgravio contributivo applicato ai contributi previdenziali dei dipendenti.

Quindi:

  • se l’assunzione scatta dopo 3 mesi dall’inizio della prestazione, l’azienda gode di uno sgravio pari a 15 (18-3) mensilità del sussidio
  • nel caso in cui il reddito di cittadinanza sia in fase di rinnovo o
    se l’assunzione avviene al 16esimo mese di godimento del Rdc, al datore di lavoro spetta comunque un esonero di 5 mensilità
  • nel caso in cui sia necessario, il datore di lavoro stipula un patto di formazione presso il centro per l’impiego per garantire al lavoratore un adeguato percorso di riqualificazione professionale
  • il beneficio non può superare l’ammontare massimo dei contributi a carico di datore di lavoro e lavoratore, esclusi i premi INAIL, che non sono compresi nell’agevolazione
  • se il lavoratore viene licenziato, il datore di lavoro deve restituire il beneficio già utilizzato, maggiorato delle sanzioni civili. Unica eccezione: se il licenziamento avviene per giusta causa o per giustificato motivo
  • nel caso in cui il datore di lavoro abbia esaurito gli incentivi alle assunzioni previsti dall’ultima Legge di Bilancio, gli sgravi contributivi sono fruiti sotto forma di credito di imposta
  • l’incentivo è compatibile con il “Bonus Sud

Per nuovi imprenditori o lavoratori autonomi: contributo addizionale

Chi avvia un’attività autonoma, un’impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di Reddito di Cittadinanza potrà fare domanda per ricevere 6 mensilità in più di Reddito di cittadinanza, erogato in un’unica soluzione e nei limiti di 780 euro mensili.
Le modalità di richiesta e di erogazione del beneficio addizionale saranno stabilite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dello sviluppo economico.