LE 8 CRITICITA’ CHE MINANO IL MAGAZZINO

autore articolo admin data articolo 24 Febbraio 2019 commenti articolo 0 commenti


Si possono apportare dei miglioramenti ?

Il magazzino è destinato a uno stazionamento temporaneo dei prodotti. Individuando notevoli sprechi è molto più semplice avere minori costi .

1) Solo il magazziniere conosce dove la merce è stata messa.

Generalmente accade nelle aziende di piccole e medie dimensioni . E’ un errore legato alla gestione “artigianale” . Lo stoccaggio viene quindi gestito a memoria e solo poche persone conoscono dove è allocata la merce. Si rischia un alto livello di obsolescenza della merce e di dimenticare i codici scarsamente utilizzati.

2) Quantità fisica presente a magazzino diversa dalla quantità contabile.

La non tracciabilità comporta uno smarrimento temporaneo della merce. Inoltre, non avere il controllo della quantità a magazzino è un rischio per l’azienda. Nel caso di prodotti non conformi vengono scartati e senza aggiornare la giacenza.

3) L’informatizzazione o l’automazione risolvono tutti i problemi dell’azienda.

L’adozione di sistemi evoluti nella gestione potrebbe non costituire il miglioramento atteso. Informatizzare o automatizzare comporta la definizione di regole che devono essere applicate in modo scrupoloso.

4) Il magazzino e la merce sono accessibili a chiunque.

In alcune aree dell’azienda l’accesso è interdetta ai non addetti . In alcune aziende l’accesso ai reparti produttivi impongono abbigliamento adeguato alle alte le condizioni di igiene. Nel magazzino devono essere create delle regole e chi vi accede le deve rispettare.

5) Il disordine fa da sovrano nel magazzino.

Per ordine s’intende dare delle regole su dove e come allocare la merce. Necessario definire gli spazi per la movimentazione della merce e definire gli spazi per la movimentazione delle persone. L’ordine a magazzino è sicuramente una condizione in grado di aumentare la sicurezza di persone e prodotti. I rischio più comune nei magazzini disordinati è la possibilità di smarrire (temporaneamente) la merce. Quando quel prodotto servirà, il gestionale evidenzierà la sua presenza.

6) Nel magazzino c’è merce che da molti anni non viene movimentata.

Alcune aziende hanno a magazzino dei prodotti che non potranno essere commercializzati o usati nei prossimi anni . Possono essere la conseguenza di acquisti in eccesso. Alcuni potrebbero non essere più graditi dagli acquirenti, oppure aver raggiunto la fase di declino. La soluzione è un’area remota di magazzino dove stoccare questo materiale, oppure la vera e propria eliminazione.

7) Se il magazzino diventa insufficiente acquistare o affittare nuovi spazi.

La scelta di espansione solo dopo avere preso in considerazione tutte le altre alternative. Acquistare o affittare un nuovo magazzino può nella realtà introdurre delle criticità operative. Si valutano tutte le varie tipologie di stoccaggio che permettono di aumentare la capacità del magazzino, in alcuni casi con investimenti contenuti.

8) I prodotti a magazzino sembrano tutti uguali.

Negli ambienti di stoccaggio in cui non sia presente un’efficace sistema di mappatura, il prelievo o le attività di movimentazione della merce vengono fatte a vista. Ciò significa che l’operatore deve sempre avere un riscontro diretto del prodotto che deve gestire.

Per questo è necessario un sistema informativo in grado di orientare l’operatore a ciò che deve prelevare senza il bisogno di dovere verificare l’esattezza del prelievo .