Kpi aziendali: cosa sono e a cosa servono

autore articolo Veronica Balzano data articolo 18 Aprile 2022 commenti articolo 0 commenti

Come misurare l’efficienza delle strategie adottate da un’azienda per raggiungere il successo? Esiste uno specifico valore identificato con il nome di KPI (Key Performance Indicators). I KPI aziendali non sono altro che metriche del marketing. Si tratta di valori fondamentali per riuscire ad analizzare l’andamento della propria impresa. Esistono diversi tipi di KPI aziendali; quelli di basso livello e quelli di alto livello. Questi ultimi permettono di misurare i risultati apportati all’interno di singoli reparti o singole sezioni aziendali; mentre i KPI aziendali ad alto livello monitorano l’andamento complessivo dell’azienda. In ogni caso per ottenere delle stime complete e soddisfacenti è necessario osservare entrambe le categorie di indicatori.

KPI aziendali, essenziali per il successo

Senza tali indicatori è praticamente impossibile raggiungere il successo. Questo le aziende dovrebbero saperlo bene! Raggiungere obiettivi prefissati è sicuramente uno dei goal principali che si pone ciascun’impresa. Al di là della prima distinzione fatta tra KPI di alto e basso livello è possibile identificare diverse sotto categorie di indicatori: KPI di vendita, finanziari, KPI cliente, KPI marketing.

Qualche informazione sui KPI

KPI come abbiamo detto, sono degli indicatori utili per il processo di misurazione delle effettive prestazioni di un business. Tali indicatori, infatti, spiegano all’imprenditore in che modo si sta comportando l’attività aziendale. Nello specifico se sono stati o meno raggiunti determinati obiettivi prefissati e se i processi aziendali sono o meno performanti. Ad esempio in fase di controllo di gestione, tra le più delicate e cruciali, è molto importante tenere in considerazione gli indici di performance aziendale, ovvero i KPI. Prima di procedere, però, è importante stabilire quali siano tali indicatori KPI da prendere principalmente in considerazione per misurare le prestazioni aziendali. Per realizzare questi indicatori, è necessario tenere in considerazione:

  • gli indicatori finanziari e di mercato;
  • ” ” dei processi principali;
  • gli indicatori di apprendimento e crescita.

Dopo aver identificato questi tre indicatori, i quali vanno a costituire l’insieme dei KPI aziendali, è necessario collegarli tra loro all’interno di un piano e delineare la strategia aziendale da mettere in azione, così che questi risultino utili al controllo di gestione.

kpi aziendali

Come individuare i KPI aziendali perfetti per ogni azienda?

Tutti gli imprenditori sanno che nessuna impresa è, ne tanto meno può essere, uguale ad un’altra. Per questo motivo, è necessario distinguere all’interno di un chiaro piano di marketing quali siano i giusti indicatori da prendere in considerazione in base a ciascuna delle proprie esigenze.

L’errore principale in cui incorrono molte aziende consiste nel valutare dei classici schemi di KPI aziendali. Il tracciamento degli obiettivi, nonché la scelta degli indicatori aziendali di successo deve rispecchiare ovviamente la singolarità di ciascuna impresa. Per questo motivo, la prima cosa da fare è identificare quale sia il carattere della propria impresa realizzando un piano adatto a soddisfare al meglio ciascuna personale richiesta operativa.

Caratteristiche dei KPI ideali

Ovviamente è possibile stilare una breve lista di caratteristiche che dei buoni indicatori KPI aziendali dovrebbero possedere.

kpi aziendali

Quindi, un KPI che si rispetti deve:

  • fornire prove oggettive di progressi e miglioramenti
  • consentire la misurazione di aspetti fondamentali di ciascun business
  • permettere un confronto incrociato tra passato e presente aziendale
  • lavora in modalità predittiva

In base a quanto detto è possibile affermare che un simile indicatore deve essere:

  • misurabile: solo metriche quantificabili hanno valore
  • di impatto: l’indicatore deve incidere sull’obiettivo di business, deve essere in grado di promettere un cambiamento o un miglioramento sostanziale
  • utile: deve fornire dati che funzionali alle analisi e alle operazioni aziendali
  • funzionale: un buon KPI deve poter essere calcolato facilmente e offrire un risultato immediato, solo in questo modo si potrà parlare di un indicatore di successo che sia funzionale.

Per tutti questi motivi è importante puntare su un tipo di scelta SMART. A tal proposito bisogna porsi alcune domande prima di scegliere un simile indicatore, ad esempio: si tratta di un indicatore specifico? Quanto è rilevante per il business dell’azienda? Che obiettivi mette in atto? In che arco di tempo?

KPI aziendali: struttura

Un’altra questione che merita la nostra attenzione è la struttura compositiva di un KPI. Questo deve necessariamente includere 4 elementi:

  • Una misura
  • Un obiettivo
  • Origine dei dati
  • Una frequenza

Un esempio pratico

Ecco un esempio pratico utile per comprendere quale sia il funzionamento dei KPI.

kpi aziendali

Ipotizziamo di voler chiamare il nostro indicatore: aumento vendite. Il nostro obiettivo sarà ovviamente l’ottimizzazione delle vendite complessive dell’azienda. Ecco allora come definire tale indicatore in base a tutto quanto detto precedentemente.

Rispondiamo ad alcune domande:

  • Qual è il risultato atteso? Aumento delle vendite annuali del 30%
  • Ci serve perché? Aumentare le vendite servirà per migliorare i profitti aziendali
  • Chi è il responsabile di quest’operazione? Il reparto vendite
  • Entro quanto tempo si otterranno i risultati? Massimo un mese

Seguendo queste indicazioni sarà possibile assicurare al business aziendale maggiore successo e sviluppo.

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