Indice di rotazione del magazzino: di cosa si tratta?

autore articolo Lucia Di Noi data articolo 10 Ottobre 2019 commenti articolo 0 commenti

L’indice di rotazione del magazzino è un indicatore fondamentale.

Come si calcola

Perché è importante l’indice di rotazione del magazzino?

L’indice di rotazione del magazzino è uno degli indicatori utilizzati per una gestione efficiente delle scorte. Esprime il numero delle volte per cui un articolo si rinnova nell’arco del periodo considerato.

Pertanto, un indice di rotazione pari a 5 significa che un articolo ha ruotato nell’arco dei dodici mesi per 5 volte nel magazzino, ed è stato acquistato e venduto altrettante volte.

Il calcolo consiste nel considerare le vendite di un determinato periodo e suddividerle per lo stock medio di magazzino del periodo.

Come si calcola

Se un’azienda vuole calcolare quante volte ha ruotato un articolo. Deve, procedere con la somma delle vendite mensili dello stesso. Dopo, dovrà calcolare lo stock medio, ovvero le rimanenze mensili, suddiviso per 12. Infine, rapportando i due valori si ottiene l’indice di rotazione.

Per esempio, le vendite di un ipotetico prodotto sono state pari a 538 nell’anno. Al contempo, il magazzino registra le seguenti scorte nei dodici mesi, 15 – 28 – 32 – 16 – 19 – 27 -25 – 29 – 30 – 16 – 15 – 20. La somma di questi valori è pari a 272, che diviso per 12 da 22,7.

Pertanto, l’indice di rotazione risulta 538 / 22,7 = 23,7. Ciò significa che questo articolo è entrato e uscito dal magazzino per quasi 23 volte nell’anno.

Tale indicatore permette di ottenere il tempo di giacenza media in magazzino ovvero per quanti giorni esso rimane invenduto.

Il dato si ha suddividendo il numero dei giorni dell’anno per l’indice, ovvero 365 / i.r.m.

Perché è importante l’indice di rotazione del magazzino?

Per un’azienda è importante sapere con quale velocità i suoi articoli vengono venduti. Il magazzino è fisicamente uno spazio limitato e, pertanto, la sua gestione prevede che esso non possa essere sovradimensionato.

Basti pensare ai costi legati alla locazione di un immobile o a quelli per il suo mantenimento e di gestione.

Ai fini del calcolo, l’azienda deve anche decidere se supporre che ad uscire dal magazzino, sia stato l’articolo entrato per primo o per ultimo.

Nel primo caso, utilizzerebbe il metodo FIFO, First In First Out, nel secondo il metodo LIFO, Last In Last Out.

In genere, la scelta dell’uno o dell’altro deriva da motivazioni di natura contabile.

Un’altra difficoltà risiede nel fatto che, come abbiamo visto, l’indice di rotazione è una media e in quanto tale non è in grado di fornire l’esatta situazione.

Le aziende sanno benissimo, che quasi tutti i beni vengono venduti con picchi stagionali. Di conseguenza, una gestione ottimale dovrebbe tenere in considerazione l’indice di rotazione per periodi di tempo più ristretti. Nonostante questo, l’indice di rotazione nell’anno ci segnala un trend.

L’azienda deve, in ogni caso, controllare questo indice per evitare che il magazzino risulti eccessivamente pieno di merce invenduta di non essere in grado di soddisfare la domanda.

Per una corretta gestione del tuo magazzino avrai bisogno di ottimo gestionale, clicca qui per saperne di più