Giacenza in magazzino: Alcuni punti da tenere a mente

Veronica Balzano 10 Settembre 2022 0 commenti

Giacenza in magazzino. Nella gestione aziendale, la giacenza in magazzino costituisce un punto critico da non sottovalutare. Possono esserci ripercussioni sia economiche, che operative e finanziarie.

giacenza in magazzino

Giacenza in Magazzino

Calcolare la giacenza in magazzino è un dato di fondamentale importanza per la valutazione di un’azienda. Di conseguenza non bisogna mai sottovalutare questo fattore in quanto potrebbe condizionare il rendimento del tuo lavoro.

Generalmente l’inventario viene fatto alla chiusura. Tuttavia le aziende meno organizzate rilevano delle dissonanze tra il conteggio fisico e quello presente nelle registrazioni contabili.

Considerando che la variazione di magazzino e l’utile di esercizio sono in relazione diretta (+10 variazione rimanenze = +10 utile, e viceversa), perdere traccia delle rimanenze significa non poter più monitorare effettivamente redditività e margini aziendali.

Cosa fare per evitare questo tipo di incidenti nella giacenza in magazzino?

Effettuare una stima trimestrale della giacenza in magazzino

La stima della giacenza in magazzino, può variare in base alla tipologia di attività e alla quantità di articoli. Generalmente le difficoltà che si possono affrontare sono proporzionali al capitale immobilizzato. Detto questo, risulta fondamentale adottare una contabilizzazione particolarmente meticolosa.

Generalmente le dinamiche di entrata e uscita sono ripetitive e usuali ma questo non risparmia, sicuramente, da possibili incovenienti e conseguenze inaspettate.

E’ necessario essere sempre in grado di fare una stima anche solo approssimativa al fine di tenere sotto controllo la validazione dei numeri di conto economico.

Perchè si presentano dati con scostamenti significatifi?

  • sono accaduti fatti sfuggiti alle registrazioni.
  • stime errate in partenza.

Analizzare il valore della giacenza in magazzino

Avendo una considerevole gamma di prodotti, solo il 20% di questi costituiscono il 70%-80% del valore totale.

In effetti, il valore non è omogeneo e ben distribuito.Non è quindi necessario controllare tutte le giacenze ma possiamo dedicarci, in partcolare, a quel 20% di articoli che costituiscono la maggior parte del valore.

Semplificare è la parola chiave in queste circostanze e soprattutto quando il magazzino ha esigenze di gestione impegnative, in quanto grande e articolato.

Le scorte

La gestione delle scorte è la dinamica con cui formano le nostre rimanenze . Per questo bisogna sempre controllarla.

Con questa logica non ci saranno situazioni di sovraccarico o sottocarico del magazzino. Bisogna programmare costantemente entrate e uscite.

  • Il magazzino non deve contenere troppa merce ferma. Piuttosto dovrebbe essere preferibile svendere in modo da eliminare quei prodotti che non girano.
  • Le scorte aumentano nel momento in cui si registrano dei cali nelle vendite.

Coinvolgere gli operativi

Tutte queste dinamiche non possono essere gestite da una singola persona .Di conseguenza, è necessario coinvolgere tutti i soggetti dell’azienda.

È importante condividere le logiche di approvvigionamento con l’ufficio acquisti o con chi si dei fornitori.

Lo stesso vale per gli addetti. Le informazioni devono essere disponibili per tutti.

Report semplici e bilanci intuitivi

In particolar modo è indispensabile analizzare le rimanenze dettagliatamente. Utilizzare report direzionali, che aiutino l’imprenditore e i suoi collaboratori.

Per questo, il linguaggio deve essere semplice e diretto, per consentire a tutti di capire.

I prospetti di conto in cui appaiono rimanenze finali e iniziali in sezioni contrapposte sono poco pratiche. Nel Conto Economico sono importanti le variazioni ovvero la somma algebrica delle rimanenze del magazzino. Inserire i totali di rimanenza iniziale e finale distorce i totali e crea confusione. La restituzione di statistiche è un tipo di attività molto importante per il lavoro in magazzino. Stiamo parlando di un tipo di attività grazie alla quale è possibile ricevere aggiornamenti circa la merce venuta, consegnata o in giacenza. Servendosi ad esempio di un determinato tipo di

Per concludere

Questi punti possono si essere utili ma poi ovviamente sta alla singola azienda trovare il proprio equilibrio nella gestione. La cosa importante da tenere a mente è la precisione. Essere minuziosi in ogni singola operazione di gestione del magazzino è davvero importante. Al fine di riuscire ad organizzare in modo funzionale e performante tutta l’attività di magazzino potrebbe essere utile rivolgersi ad un programma per la gestione del magazzino. Stiamo parlando di un software come Softshop pensato per gestire al meglio ogni area del magazzino in modo da ottimizzare tempi e costi di lavoro.

Circa il ruolo delle giacenze abbiamo chiarito l’importanza di gestirlo al meglio. Per questo motivo, Softshop potrebbe essere molto utile poiché presenta un modulo appositamente dedicato alla gestione delle giacenze di magazzino.

La caratteristica principale di questo programma è quella di fornire una lunga serie di possibilità d’azione a e gestione del magazzino grazie alle tante funzioni che presenta.

Scarica Softshop per calcolare la giacenza magazzino.

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