Cos’è il Business Model Canvas? Scopriamolo insieme!

autore articolo Cindy Nicole data articolo 22 Marzo 2019 commenti articolo 0 commenti
Strategie aziendali

Oggi il Business Model Canvas è riconosciuto come standard internazionale e viene insegnato nelle migliori business school del mondo.

Se sei a digiuno da linguaggio economico, è meglio che iniziamo facendo chiarezza su alcuni concetti.

Che cos’è un business model?

Il Business Model descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore.

Perché è così importante?
Ogni azienda deve creare valore per i propri clienti per avere successo.

Cosa rappresenta il valore in ambito aziendale?
E’ la motivazione per la quale un cliente è indotto a scegliere il tuo prodotto o servizio.

Come si misura?
Si rileva in termini di valore offerto, ossia la differenza tra benefici ricevuti e costi sostenuti.

Come si crea il valore?
Se cliente percepisce più alto il valore quando il prezzo (costo) è minimo e la qualità massima (beneficio), l’azienda deve cercare di conciliare l’obiettivo di avere un alto profitto con quello di mantenere uno standard elevato, anche se più oneroso.

Perché il Business Model è così importante?

Spesso ci si chiede come piccole start up possano diventare pericolose gli imperi delle multinazionali.
La risposta è che vince sul mercato chi è riuscito a innovare il Business Model della sua azienda.

Quando si deve innovare il Business Model?

Il modello di business è paragonabile ad un sistema operativo di un computer, che definisce le relazioni e il comportamento di ogni singolo elemento che lo compone.

Fare Business Model innovation consiste nell’aggiornare questo sistema, che diventa obsoleto quando:

  1. Compaiono nuove minacce dall’esterno, ad esempio nuovi competitors
  2. Nascono nuovi bisogni nel target
  3. il sistema si dimostra inefficiente per raggiungere gli obiettivi aziendali, per esempio se si riduce la marginalità

Cos’è il Business Model Canvas?

Si tratta di uno strumento strategico di Business Design che utilizza il linguaggio visuale per creare e sviluppare modelli di business innovativi, ad alto valore.

Il suo grande vantaggio è il fatto che consente di rappresentare visivamente il Business Model, che comporta un miglior impatto comunicativo.

Infatti, col Business Model Canvas, tutti hanno la possibilità di comprendere elementi complessi che riguardano il funzionamento di un’intera azienda, in modo semplice ed estremamente intuitivo.
Ciò avviene grazie ad un linguaggio visuale rapido da apprendere e accessibile, nonostante le diversità di background professionale tra i partecipanti.

Questo modello è stato ideato da Alexander Osterwalder e se vai nel suo sito troverai maggiori info.

Come si utilizza?

Il Business Model Canvas può essere stampato in grandi dimensioni per facilitare il lavoro di gruppo.

Le persone, infatti, possono disegnare e discutere gli elementi del nuovo modello di business con post-it e pennarelli.
Questo approccio dinamico e partecipativo, facilità la condivisione di punti di vista.

Lo schema del modello Canvas prevede 9 sezioni da analizzare:

1.Segmenti di clientela
E’ estremamente importante individuare le necessità e i problemi del target. Dopo aver fatto questa operazione, sarà possibile definire a quale tipo di mercato ci si rivolge: di massa, di nicchia, diversificato o multi-sided.

2.Proposte di valore
Sono diverse in base alle esigenze del segmento di clientela

3.Canali
Bisogna individuare il canale distributivo preferito da ogni segmento di clientela per distribuire al meglio il proprio prodotto/servizio.

4.Relazioni con i clienti
E’ la sezione dedicata alla cura del cliente successiva all’acquisto per instaurare un legame di fiducia. Può avvenire attraverso varie modalità: assistenza post-vendita, creazione di una community virtuale o altri tipi di coinvolgimento.

5.Flussi di ricavi
E’ una parte strategica in cui si analizza da dove arrivano i ricavi, e quindi chi dovrà pagare il mio prezzo (i banner pubblicitari o chi usufruisce del servizio?) e in che modalità.

6.Risorse chiave
Qui vanno indicati tutti gli elementi necessari per la realizzazione dell’idea di business. Le 4 principali risorse sono quelle intellettuali, fisiche, finanziarie e umane.

7.Attività chiave
Permettere di individuare quali siano le attività strategiche su cui concentrarsi rispetto ad altre attività collaterali.

8.Partner chiave
Cruciali per ridurre i costi, visto che possono dar origine a gruppi di acquisto. Si può decidere di avere delle relazioni con società non concorrenti in un rapporto di fornitore-cliente, ma si possono valutare anche i rapporti commerciali con società potenzialmente concorrenti ma la cui unione di competenze potrebbe creare dei nuovi prodotti che attraggano uno specifico settore di clientela. 

9.Struttura dei costi
Consiste nell’analizzare l’equilibrio tra i costi fissi e i costi variabili e di individuare possibili economie di scala.
A proposito, saprai benissimo che la gestione del magazzino rappresenta un altissimo costo fisso.
Grazie ad un software come Softshop, lo puoi ridurre significativamente.
In questa sezione si capisce se ciò su cui punta l’impresa è la riduzione dei costi o il valore.