Agevolazioni fiscali

autore articolo Lucia Di Noi data articolo 12 Luglio 2019 commenti articolo 0 commenti

Le agevolazioni fiscali, o sgravi fiscali, sono uno strumento a sostegno di una situazione ritenuta valida di tutela, e quindi aiuto, da parte dello stato.

Numerose sono le agevolazioni fiscali annunciate per le imprese e le partite IVA con lo scopo di agevolarne sviluppo e crescita.
Per di più, la legge di bilancio 2019 approvata recentemente prevede un gran numero di agevolazioni fiscali e contributi per imprese e professionisti.
Inoltre Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso le agevolazioni previste per le imprese, operanti nei Comuni delle zone colpite dal sisma nel Centro Italia. I comuni beneficiari di queste disposizioni sono consultabili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’incentivo previsto riguarda le seguenti esenzioni fiscali e contributive:

  • esenzione dalle imposte sui redditi;
  • esonero dall’imposta regionale sulle attività produttive;
  • esenzione dall’imposta municipale propria;
  • esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
  • la proroga del periodo di fruizione delle agevolazioni fiscali per i soggetti già beneficiari, che potranno usufruire, anche nel 2019 e nel 2020, delle somme residue già concesse e non fruite per i periodi d’imposta 2017 e 2018.
  • la pubblicazione del nuovo bando per le imprese e i titolari di reddito da lavoro autonomo che hanno avviato una nuova iniziativa economica dopo il 31 dicembre 2017.
  • l’estensione degli incentivi previsti anche per coloro che vogliono avviare un impresa entro il 31 dicembre 2019.

La domanda deve essere presentata online tramite il sito istituzionale del Ministero, dal 18 giungo al 18 luglio 2019 .

Agevolazioni fiscali: Iper ammortamento 2019

L’iper ammortamento viene confermato e si applica agli investimenti in beni strumentali effettuati fino al 31/12/2019 e che rientrano nella definizione di Industria 4.0. mentre viene cancellato il super ammortamento. D’altra parte non si potrà più usufruire di questa agevolazione per beni quali auto o veicoli aziendali.

Questo nuovo iper ammortamento prevede un aumento del costo di acquisizione degli investimenti pari al:
170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro;
50% per gli investimenti tra 10 milioni e 20 milioni di euro.

La maggiorazione nell’ onere degli investimenti non si applica su investimenti complessivi che eccede del limite di 20 milioni di euro.

Vediamo ora altri possibili agevolazioni

Gli investimenti in software si avvalgono di un costo di acquisizione aumentato del 40 per cento.
Le imprese e le ditte individuali che decidono di investire nell’ acquisto di beni strumentali possono avere il rifinanziamento con ulteriori 480 Milioni di euro per il 2019.

L’ecobonus risulta prorogato dalla Legge di Stabilità 2019, così come il bonus ristrutturazioni .
Inoltre Con l’Ecobonus i soggetti passivi di IRPEF possono beneficiare di una detrazione del 65% sull’IRPEF a fronte di interventi di risparmio energetico. La spesa massima che potrà essere detratta sarà di 100.000 €.

Il Bonus Sud viene confermato, al fine di incentivare l’occupazione nelle imprese meridionali e permettere di beneficiare di un sgravio nel caso di assunzione di uno o più giovani sotto i 35 anni, o soggetti con più di 35 anni disoccupati.

Parlando della misura Resto al sud , adesso vi possono partecipare a donne o uomini, sotto i 46 anni e vi è stato, quindi, un innalzamento del limite di età di ben 10 anni.

Assistiamo anche ad un interessante riduzione dell’IRES: l’imposta sul reddito delle società.

Grazie al credito di imposta Ricerca e Sviluppo , si avrà una riduzione dell’importo massimo di credito di imposta spettante per ogni esercizio a 10 milioni di euro.
Le percentuali applicabili sull’ eccedenza delle spese ammissibili rispetto al valore medio dei tre anni compresi tra il 2012 ed il 2014.
Saranno spesabili il 25% dei costi di ricerca e sviluppo per:

  • Spese relative a personale (professionisti esterni o collaboratori);
  • Spese per ricerca commissionata a soggetti diversi da Startup, PMI innovative, Università etc.

Restano spesabili al 50% le spese per:

  • La ricerca che viene affidata ad Università, enti e organismi equiparati, start-up innovative, PMI innovative;
  • Il personale con un rapporto di lavoro di tipo subordinato nelle attività di ricerca;