NEGOZIO ON LINE CREA IL TUO SITO E-COMMERCE

3 Gennaio 2019 Miriam Nardelli

 

Per creare un perfetto sito di e-commerce, sfrutta il Negozio-Online e crea un doppio magazzino, il Magazzino Web , dedicato in modo specifico ai prodotti disponibili online.

Inserisci immagini di presentazione del prodotto di buon impatto visivo e inseriscile all’interno del tuo sito.

Utilizza la grafica personalizzata, scegliendo tra i numerosi Temi presenti sullo Store.

Conversioni, traffico, spese di spedizione: questi sono solo alcuni dei termini che ruotano intorno al mondo dell’e-commerce.

Parliamo di una realtà in costante crescita e di un’opportunità da cogliere per il tuo business.

Questo sistema ha tanti vantaggi: è rapido, comodo e può essere sfruttato anche da chi non ha un negozio fisico.

Se vuoi vendere online puoi aprire il tuo e-commerce o appoggiarti a grandi piattaforme come eBay o Amazon che mettono a disposizione spazi virtuali per chi desidera commerciare sul web i propri prodotti.

Dovrai prima seguire un procedimento burocratico per creare la tua società. E’ necessario aprire una Partita IVA e inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate , all’Inps ,  iscriverti alla Camera di Commercio e al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del tuo Comune.

Ti consiglio di affiancarti ad un buon commercialista specializzato nel settore che ti affiancherà durante tutte le procedure. Se sei già socio o titolare di un’azienda sarà lui ad avvisare all’Agenzia delle Entrate l’apertura dell’e-commerce. Dopo aver ottenuto la Partita Iva e creato la società potrai finalmente emettere le fatture. Ora ti serve uno spazio virtuale e un buon piano di marketing per mettere in vetrina i tuoi prodotti!

Nella parte pratica dovrai scegliere una piattaforma e i suoi contenuti, un catalogo di prodotti, dei metodi di pagamento e quelli di consegna. Ti consigliamo di affidarti ad una squadra di esperti nella creazione di siti web per le vendite online che ti possono indicare il sistema più adatto alle tue esigenze. Inoltre, ci sono diversi portali di vendita che permettono di aprire al loro interno degli virtuali rivolti ai singoli rivenditori.

Questa è una fase molto importante perchè arriva il momento di scegliere i prodotti da mettere in vendita dividendoli per categorie. Ricorda che i clienti devono trovare con facilità ciò che cercano. Ti consigliamo di inserire nell’e-ecommerce solo gli articoli che puoi realmente gestire, arricchendo ogni scheda prodotto con foto di qualità e descrizioni esaustive. Inoltre, ogni prodotto deve essere associato ad un codice che ti permette di identificarlo univocamente e non sbagliare con le spedizioni.

Devi permettere di acquistare in diversi modi: bonifico bancario, carte prepagate, contrassegno alla consegna, ritiro nel punto vendita in contanti e PayPal.

Gli e-commerce di solito accettano pagamenti con carte di credito tramite sistema di POS offerto dalle banche oppure con PayPal, un sistema sicuro pensato per le transazioni online. Non implementarlo significa tagliare fuori una grossa fetta di clienti, quindi anche se la procedura d’iscrizione ti sembra macchinosa o poco redditizia, ricorda che non puoi farne a meno e ti tornerà utile con la maggior parte dei tuoi utenti.

Il tuo lavoro sarà finito solo quando l’ordine sarà tra le mani del tuo cliente. Molti sottovalutano quest’ultima fase, ma la scelta del corriere è fondamentale per soddisfare i tuoi clienti e farli tornare sul tuo e-commerce.

Il tuo negozio online ha un contenuto e un contenitore. Benissimo, ora ti devi preoccupare di renderli più interessanti e soprattutto rintracciabili sui motori di ricerca. Non ci stancheremo mai di ripetere quanto sia importante la SEO per gli e-commerce. Se costruisci il tuo sito web seguendo le regole di Google, potrai facilmente scalare i suoi risultati di ricerca e aumentare la visibilità online. Anche in questo caso è meglio affidarsi ad un esperto SEO Specialist.

Il tuo e-commerce ha un solo obiettivo: vendere. Tutto deve contribuire alla conversione di un utente in cliente, per farlo devi creare un sito usabile, visibile e dedicare parte del tuo budget alle campagne pubblicitarie a pagamento: da AdWords a Bing Ads fino alla pubblicità social di Facebook Ads. Decidi preventivamente su quali canali intervenire e quante risorse investire per ognuno. Ricorda di aprire una pagina sui social media per promuovere la tua attività o utilizzare i tanti canali messi a disposizione dalla rete: profilo su Youtube, blog, forum di discussione etc. Hai messo le basi per il tuo e-commerce, ora devi impegnarti a realizzare al meglio ogni punto, da ognuno di questi dipende il tuo successo.

 

Come fare Corporate Storytelling su un business plan.

27 Novembre 2017 admin

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Metti che sei un imprenditore navigato o un giovane startupper e devi convincere la banca/stakeholder di turno a concederti un finanziamento. Ecco, il corporate storytelling a.k.a. “la storia della tua impresa” serve proprio a questo: a mostrare ai finanziatori chi sei e (indirettamente) perché dovrebbero concedere un prestito proprio a te.

E no, non bastano dati e numeri, ma devi far scorgere l’anima della tua impresa. Certo dovrai farlo coi tecnicismi da business plan, ma ciò che conterà sarà la sostanza di chi sei, come sei arrivato fin qua e cos’hai da dire

Il management

Inizia innanzitutto col presentare il management, ossia chi sono i titolari, chi i soci, chi i tuoi collaboratori. Descrivi ogni reparto della tua impresa (ufficio marketing, ufficio diritti, HR…) e da ogni reparto fai emergere i tuoi collaboratori con le loro skills ed esperienze professionali più rilevanti. Se tu e/o i tuoi collaboratori siete giovani startuppers e di esperienza né avete poca o nulla fate leva sulla vostra formazione e le vostre qualità e competenze.

Lo scopo della tua impresa

Il secondo punto, si focalizzerà sul bisogno che la tua impresa intende colmare. Attenzione, però: l’esposizione del problema dovrà essere breve, non più lunga di una slide. Il vero focus sarà sulla tua impresa, sul perché esiste e su come quel problema intende risolverlo. Con onestà e altrettanta professionalità devi anche spiegare perché la tua soluzione è migliore di quella dei tuoi concorrenti.

Prove concrete a supporto della tua impresa

Il terzo step è supportare la tua idea di business con dei dati concreti alla mano. Mostra ai finanziatori come il tuo prodotto/servizio sia stato progettato, testato ed eventualmente acquistato dai tuoi clienti. Se esso è andato incontro a modifiche rispetto al prototipo allega documenti che le dimostrino. Dimostra l’esperienza sul campo del tuo prodotto, gli eventuali errori di valutazione e cosa essi ti hanno insegnato.

Legame emozionale fra cliente e prodotto

Un tocco in più al tuo storytelling è mostrare come il tuo prodotto servizio abbia fidelizzato la tua clientela. Punta sul legame emozionale che esso ha instaurato con gli utenti, specificando se essi ne sono legati per ragioni di status, per le sensazioni piacevoli o per i valori positivi che esso evoca.

Stime di guadagni e perdite

E dopo il fattore emozionale si scende nel concreto, nei dati, nei numeri. Per convincere i tuoi finanziatori cerca di fornire loro stime realistiche delle spese che affronterai e dei guadagni che la tua impresa genererà. I numeri sono importanti per convincere gli stakeholders a concederti i fondi senza rischi.