Come avviare un’attività di e-commerce

22 agosto 2017 admin

Le odierne attività di e-commerce mettono a disposizione sul mercato spedizioni, conversioni e traffico anche per gli esercizi che non dispongono di un negozio commerciale fisico vero e proprio. Per aprire un’attività di e-commerce sarà possibile sfruttare la piattaforma di internet appoggiandosi a grandi leader Store come Amazon e eBay, che mettono a disposizione degli appositi spazi virtuali, oppure aprire il proprio e-commerce in completa autonomia.

In entrambi i casi sarà fondamentale, come è possibile leggere anche su esauriente.it, conoscere tutte le pratiche, gli iter burocratici e la regolamentazione dedicata al mondo dell’e-commerce.

ITER BUROCRATICO DA SEGUIRE PER APRIRE UN’ATTIVITA’ DI E-COMMERCE

Come per il resto delle attività commerciali fisiche anche un negozio online necessita di una procedura burocratica da seguire, regolamentata da alcuni requisiti fondamentali.

  • Apertura della Partita Iva
  • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate
  • Comunicazione all’Agenzia INPS
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Iscrizione SUAP, Sportello Unico Attività Produttive, del proprio Comune di residenza

Scegliere un buon commercialista inoltre vi permetterà di semplificare e velocizzare tutte le procedure burocratiche, mentre sarà fondamentale avere ben chiara la normativa italiana e europea in merito alle attività di e-commerce, reperibile online. In presenza di tutti i requisiti sopra elencati si potranno emettere fatture e quindi aprire la propria attività online di e-commerce.

CARATTERISTICHE TECNICHE DI UN’ATTIVITA’ DI E-COMMERCE

La parte pratica e tecnica di ogni attività di e-commerce comprende la scelta della piattaforma per il proprio negozio online, i metodi pagamento, i metodi di spedizione della merce, i contenuti e il catalogo dei prodotti.

Tra i diversi tipi di piattaforme si trovano:

  • Piattaforme in affitto (attraverso il pagamento di un affitto e-commerce, solitamente mensile, mentre le singole richieste di personalizzazione del sito saranno soggette a ulteriori costi).
  • Piattaforme open source (piattaforme dotate di General Public License, con un codice sorgente libero e modificabile.
  • Piattaforma sito web di proprietà (questa soluzione è la più costosa poiché prevede la creazione di un sito web da uno o diversi programmatori in base alle proprie esigenze).

Tra le altre opzioni sarà possibile optare per i siti store di marketplace come Amazon o eBay, che mettono a disposizione uno spazio e-commerce per le attività individuali, dette piattaforme Orizzontali che raccolgo diverse tipologie di prodotti. Altre piattaforme sono invece dette Verticali, solite raccogliere diversi rivenditori per la stessa merce, diretta ad un mercato di nicchia, come il famoso Buru Buru.

ORGANIZZAZIONE E PRESENTAZIONE DEL CATOLOGO E-COMMERCE E IMPORTANZA SEO

Il catalogo di un’attività di e-commerce dovrà risultare esaustivo e completo, correlato da immagini del prodotto attraverso fotografie di alta qualità, descrizioni dettagliate e schede tecniche, relative di prezzo, tempi di spedizione e alla scelta del servizio corriere e metodi di pagamento supportati. La SEO e-commerce sarà altrettanto fondamentale nell’apertura dell’attività, assicurando ai motori di ricerca una rapida reperibilità del proprio negozio virtuale. Allo stesso modo servirsi delle pubblicità sui social network e delle eventuali promozioni proposte potrebbe attrarre possibili acquirenti.

METODI DI PAGAMENTO PER I CLIENTI E-COMMERCE

Un’attività di e-commerce richiede odiernamente diverse proposte di pagamento effettuabili dai rispettivi e potenziali clienti, senza limitare ciascuno di essi. Sarà quindi fondamentale accettare bonifici, carte di credito, contrassegno alla consegna, ritiro nel punto vendita più vicino, contanti, PayPal e PostePay. Una maggiore disponibilità di metodologie di pagamento assicura la permanenza del potenziale cliente che non si vedrà costretto a reperire la merce altrove a causa dell’indisponibilità dei metodi presentati.