L’e-commerce: vantaggi e svantaggi.

autore articolo admin data articolo 18 maggio 2017 commenti articolo 0 commenti

Gli e-commerce: l’ascesa dei negozi online.

In questi anni si assiste all’ascesa dei siti e-commerce, che come è noto permettono vendite e acquisti online. Solo nel 2017 in Italia i negozi online sono aumentati del 19%, e nei prossimi anni il dato crescerà ancora. I settori di punta sono quelli dei viaggi, del lusso e del food, ma l’e-commerce trova sempre più riscontro anche in altri mercati (ad esempio l’editoria e la vendita e l’arredamento di case). Crescono gli acquisti dai dispositivi mobili, anche se in Italia quelli da desktop restano il 69%del totale. Ciò è dovuto alla scarsa presenza di piattaforme “responsive” anche su tablet e smartphones. Per favorire vendite e acquisti dai device mobili sarà necessario curare la user experience delle piattaforme, ma su questo fronte le aziende sono già operative.

 

 

I pro del commercio online.

Dietro al boom degli acquisti e vendite online ci sono numerosi fattori. Insieme vedremo perché l’e-commerce è il business del futuro, ma anche perché può essere un rischio. Che tu sia un aspirante commerciante del web o un cliente, è bene conoscere i pro e i contro di questa attività.

Iniziamo col considerare i vantaggi dei punti vendita online, sia per le aziende che per i clienti:

  1. Poter acquistare un determinato articolo o un semplicemente consultare il catalogo online h24 e 7 giorni su 7. Gli e-commerce infatti non hanno i limiti “temporali” come gli orari di apertura e chiusura di un negozio fisico.
  2. La maggior reperibilità di prodotti che non sarebbero altrimenti disponibili in un negozio fisico.
  3. La possibilità di consultare i feedback di altri utenti prima dell’acquisto di un determinato articolo.
  4. Il trovare il prodotto desiderato a prezzi più convenienti che in un negozio “reale” e il fare raffronti fra i prezzi di altri e-commerce.
  5. Il minor costo di gestione di un e-commerce rispetto a un negozio fisico. Per un negozio “virtuale” non bisogna infatti assumersi oneri come l’affitto del locale, la retribuzione del personale e la gestione di un magazzino. In quest’ultimo caso, col dropshipping, saranno i fornitori stessi a occuparsi di stoccaggio e distribuzione dei prodotti.
  6. Il poter scegliere il punto di consegna del prodotto acquistato (anche a casa propria) senza il doversi recare in negozio per comprarlo.
  7. Il fatto che un sito e-commerce si possa visitare da ogni tipo di dispositivo (desktop, tablet e smartphone).

 

I contro del commercio online.

Malgrado le loro enormi potenzialità i negozi virtuali presentano tuttavia anche degli  svantaggi. Essi sono meno numerosi dei vantaggi prima elencati, ma vanno tenuti prudentemente in conto:

  1.  La mancanza di un confronto “tangibile” fra il cliente e la merce da acquistare. Ciò potrebbe ingenerare nel potenziale acquirente diffidenza, inoltre manca il sentiment del toccare il prodotto con mano e del contatto umano col personale dell’azienda.
  2. La diffidenza dei consumatori verso gli e-shop a causa delle numerose frodi che affollano il web.
  3. Il fatto che i prezzi siano facilmente consultabili in rete. Ciò si traduce in un enorme vantaggio per il cliente ma penalizza il venditore: il consumatore preferirà infatti un prodotto più conveniente a quello fornito dal suo e-commerce.
  4. Soprattutto nel caso di e-commerce che vendono a livello internazionale, l’incertezza su quale legislazione seguire. Se vendo un articolo a paese estero bisogna seguire le leggi del proprio Paese o del Paese del cliente?
  5. Il rischio di perdere fatturato nel caso in cui il sito, per questioni tecniche, diventasse inaccessibile agli utenti.
  6. Il rischio che l’arrivo della merce ordinata dall’utente possa ritardare, il che lo porterebbe a preferire i negozi fisici.

In conclusione, sempre che se ne abbia la possibilità, l’ideale è disporre sia di un negozio fisico che di uno online. Ciò garantirà ai clienti di acquistare la merce nella modalità che preferiscono, da un punto vendita fisico o da uno virtuale.