Aprire una Srl:guida in pillole

autore articolo admin data articolo 21 luglio 2018 commenti articolo 0 commenti

In un mondo del lavoro italiano sempre più contorto e complicato specialmente per i giovani, le persone più intraprendenti cercano nuove soluzioni per reinventarsi e per uscire fuori dai meccanismi sempre più perversi, che il mondo del lavoro dipendente e statale ormai propone.

Quindi molte persone, giovani e meno giovani, prendono alcune volte l’importante decisione di mettersi in proprio e di diventare imprenditori e padroni di se stessi. Non è una decisione facile e anzi c è bisogno di molto coraggio, specialmente in Italia, dove le politiche governative non sono mai state molto favorevoli per i liberi professionisti.

Risulta molto importante, prima di iniziare questa avventura, informarsi bene sulle diverse forme societarie, sui pro e i contro e soprattutto su quali sono gli step da effettuare, per essere in regola da tutti i punti di vista.

In questo articolo ci occuperemo della forma societaria Srl, di cosa è e di cosa fare per iniziare questo percorso, sicuramente complicato, ma che può dare tante soddisfazioni. Occorre però analizzare bene tutti gli aspetti: la gestione amministrativa, economica e finanziaria.

Un elemento importante è sicuramente collegato alla scelta delle persone che dovranno, con le loro competenze, guidare l’imprenditore verso la nuova avventura.Infatti chi si affiderà a avvocati, notai o commercialisti incompetenti o poco onesti, pagherà le conseguenze in termini di complicazioni e disagi nel breve e medio termine.

Srl: cos è?

Innanzitutto l’acronimo Srl significa Società a responsabilità limitata. Questo tipo di società di capitali  risponde alle obbligazioni sociali con il suo patrimonio. In questa formula i soci possono usufruire della forma di responsabilità limitata.

Il capitale minimo per avviare una Srl è di 10mila euro, ma si stanno studiando alcune formule con capitale sociale a 1 euro. Un aspetto importante da conoscere è che questa società è obbligata a rispondere ai doveri fiscali e finanziari, solo con il capitale e i soldi messi a disposizione da tutti i soci, al momento della costituzione della società stessa.

In una Srl è presente un consiglio di amministrazione che può essere formato anche da degli individui esterni a quella società. Esso ha il compito di redigere e controllare il bilancio societario e cioè lo stato patrimoniale e la parte economica.

Poi c è anche l’assemblea dei soci, che svolge compiti fondamentali come ratificare il bilancio, nominare e decidere il presidente del collegio sindacale e gli amministratori,  liquidare la società e modificare l’atto costituitivo.

Infine abbiamo il collegio sindacale, che deve vigilare sulle varie attività della società, ma è obbligatorio solo se il capitale è superiore a 120 mila euro.

I costi di apertura della Srl

Prima di imbarcarsi in questa avventura bisogna anche calcolare i costi iniziali, fissi e obbligatori. Ovviamente chi decide di aprire una Srl avrà a disposizione un capitale, però conoscere le spese fisse può essere utile per organizzarsi in tempo.

Innanzitutto bisogna pagare circa 365 euro per la denuncia di inizio attività e per i diritti di segreteria. Inoltre un’altra spesa significativa è sicuramente la tassa di gestione governativa, che ammonta a circa 310 euro; ci sono anche da considerare i costi di vidimazione dei libri sociali e per la precisione 41 euro ogni 100 pagine.

Oltre ad altre piccole spese come la PEC, non si deve dimenticare che c è un onorario per il notaio da pagare e che non è indifferente, visto che si parla di circa 1400 euro.

Infine ricordiamo che nel momento della costituzione della società, sarà necessario versare all’amministratore tutto il capitale e che può variare dai 10 ai 120 mila euro.

Quindi è bene fare i conti per non trovarsi spiazzati nel momento in cui bisogna provvedere al pagamento di queste spese obbligatorie.

Step apertura Srl

Vediamo quali sono  i passi da fare per procedere all’apertura di una società Srl.  Innanzitutto la società Srl si costituisce con atto notarile.

Intanto non bisogna dimenticare che entro 20 giorni dall’atto costituitivo dell’assetto societario sarà obbligatorio iscriversi al Registro delle Imprese e poi la società potrà iniziare la sua attività.

Altri step da compiere:a) decidere oggetto sociale e norme che regolano la società in questione; b) definire l’assetto societario; c)stabilire e versare il capitale stabilito per la società; d)assegnare il ruolo di amministratore della società Srl.

Vantaggi e svantaggi Srl

Il vantaggio principale di questa formula societaria è legato alla mancanza di rischio per i soldi personali dei soci della Srl. Quindi se la società dovesse avere problemi economici, sarà intaccata la disponibilità finanziaria societaria, ma il patrimonio individuale non è a rischio.

Inoltre c è la possibilità di suddividere il capitale da mettere a disposizione per la società, tra i vari soci, tenendo ovviamente conto delle diverse quote. Gli svantaggi hanno a che fare con i costi maggiori, rispetto alla ditta individuale, nella costituizione e nella gestione ordinaria.

Gli svantaggi più rilevanti sono legati alla burocrazia. Per esempio la società Srl non può contare sulla contabilità semplificata e oltre un limite di capitale, scattano i controlli legali.