Agenzia delle entrate: controllo della Partita Iva

autore articolo admin data articolo 17 aprile 2018 commenti articolo 0 commenti

Sempre più persone negli ultimi anni hanno deciso di mettersi in proprio e aprire una Partita Iva per svariate ragioni. Da un lato la stringente crisi economica che ha colpito l’Italia e l’Europa ha provocato tanti licenziamenti, grandi aziende chiuse e soprattutto è molto più difficile trovare impieghi statali. Di conseguenza sempre più persone hanno deciso di mettersi in proprio aprendo una partita iva, come lavoratori autonomi, oppure hanno deciso di aprire attività commerciali.

Fare questa scelta in Italia in questo periodo storico non è facile e anzi ci vuole molto coraggio, ma chi decide di mettersi in gioco deve farlo con consapevolezza e informandosi bene per evitare problemi.

Cosa è la partita Iva e i vari tipi di regime

La partita iva è una serie con 11 numeri. I primi sette numeri riguardano il contribuente, 3 il codice dell’agenzia delle entrate e uno ha il carattere di controllo.  Non ci sono spese inizialmente per aprirla, tranne l’eventuale contributo da dare al commercialista, nel caso tu dovessi consultarlo. Ora andiamo a vedere i vari regimi.

Il regime forfettario ha di fatto sostituito quello dei minimi ed è conveniente specialmente per chi è indipendente e non ha collaboratori e per chi fa bassi volumi. In breve prevede il limite annuo di fatturato di 30 mila euro, contributi inps previdenziali al 27, 72 per cento e imposta sostitutiva dell’irpef e delle addizionali pari al 5%.

Il regime ordinario è da preferire quando si hanno più costi in quanto il loro ammortamento riduce lo svantaggio che si ha nei confronti dei minimi. Esso prevede una tassazione Irpef del 23 per cento che sale in base al reddito, addizionali comunali e regionali pari circa al 2%, contributi previdenziali INPS che variano a seconda della cassa dove si versa. In ogni caso prima di iniziare questo percorso è consigliabile rivolgersi a un professionista affidabile.

Partita Iva: i controlli dell’Agenzia delle entrate

L’agenzia delle Entrate ha a disposizione degli strumenti per controllare la validità della Partita iva e lo può fare chiunque direttamente on line . Questa è un’opzione molto utile per chi vuole verificare l’affidabilità della controparte commerciale e scoprire se la sua partita iva esiste e se ha l’autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie.

Bisognerà entrare nel sito, andare nella sezione servizi fiscali online e cliccare sulla voce verifica della partita iva on line e seguire le direttive, e servono obbligatoriamente 2 dati: il numero di partita iva da controllare e il codice di sicurezza.

Mettersi in proprio: come gestire il proprio magazzino

Oltre alle incombenze fiscali per fare un buon lavoro come imprenditori è necessario gestire bene il proprio tutto il magazzino e anche l’aspetto delle fatturazioni, in modo da evitare problemi. In questo senso la tecnologia è molto d’aiuto in quanto attraverso i software gestionali permette di facilitare tutte le operazioni, riducendo i margini di errore. Da questo punto di vista Softshop è l’ideale per darti una mano!

Infatti con questo software potrai gestire le fatture della tua attività commerciale in maniera facile, comoda e intuitiva. Collegati al sito https://softshop.it/acquista.html e scegli il prodotto più adatto alle tue esigenze.