SEO e e-commerce: tecniche SEO per vendere (parte 2).

autore articolo admin data articolo 20 giugno 2017 commenti articolo 0 commenti

Altre tecniche SEO.

 

Continua il nostro viaggio nella SEO applicata all’e-commerce, e sarà ancora molto, molto lungo. Altri step per ottimizzare il tuo negozio online seguiranno in quest’articolo:

 

 

 

6) Multicanalità.

Ottimizzare un e-commerce per i motori di ricerca non è sufficiente, infatti bisogna che esso raggiunga la clientela attraverso altre vie tipo:

  • la newsletter
  • social media (Facebook e Instagram, quest’ultimo in particolare da sfruttare come “vetrina” per i propri prodotti)
  • Youtube (creando dei piccoli video, mossa consigliata che garantisce un sacco di interazioni con gli utenti visto il successo dei contenuti visual)

7) Recensioni

Le recensioni, positive o negative che siano, sono pur sempre un modo per aggiungere contenuto al tuo sito. Le temute recensioni negative, peraltro, sono pur sempre un input che può farti capire dove migliorare il tuo prodotto o servizio. Un altro modo per aggiungere recensioni, se proprio non vi sono quelle di altri utenti, è quello di scriversele di proprio pugno (per quanto sia poco serio).

 

8) Il CMS giusto

Per creare il tuo sito è raccomandabile un CMS (Content Management System) di qualità, di quelli ben accetti all’algoritmo di Google. Ecco i più gettonati:

  • WordPress (che si può adattare a un sito e-commerce grazie a plugin come WooCommerce)
  • Magento (più difficile da personalizzare e che richiede hosting di un certo costo)
  • Joomla
  • Prestashop (CMS concepito ad hoc per i siti e-commerce e che non richiede hosting troppo costosi)

 

9) Ottimizzare le immagini

Buona cosa è ottimizzare le immagini col tag ALT, in modo che anche esse vengano indicizzate da Google. Esse permetteranno anche all’utente di trovare l’articolo che vendi nel tuo sito e-commerce da Google Immagini. Una cosa che non tutti sanno è che il tag ALT permette anche ai lettori vocali per gli internauti non vedenti di interpretare le immagini. Un altro accorgimento è quello di fare tante foto dei tuoi prodotti per evidenziarne i dettagli agli utenti.

 

10) La velocità di risposta del sito

Un altro elemento da non sottovalutare è che il sito risponda ai comandi degli utenti in non più di 3 secondi. Alcuni strumenti per misurae la velocità di un sito sono PageSpeed Insights e GT Metrix. Inoltre è possibile inviare ai tuoi utenti la cache del tuo sito (più veloce da caricare) grazie a plugin gratuiti come W3 Total Cache. Se il vostro e-commerce è fatto con WordPress esiste un plugin di nome Veloce. Occhio anche a servizi hosting come Siteground e VHosting, ottime garanzie di rapidità. Un ulteriore accorgimeto è quello di comprimere le immagini in quanto foto ad alta definizione possono rallentare il caricamento del sito

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