Consigli per creare il perfetto business plan

autore articolo admin data articolo 15 giugno 2017 commenti articolo 0 commenti

Il business plan è lo strumento che presiede ad ogni iniziativa d’impresa, ed è quel documento spesso in grado di fare la differenza nel percorso verso l’eccellenza di un’attività.

La pianificazione del business è da considerarsi come il biglietto da visita dell’azienda nascente: è il documento che va esibito se si vuole ottenere un finanziamento, trovare un socio o un’azienda con cui avviare una join venture; è anche uno strumento utile per l’imprenditore e l’amministrazione dell’impresa, poiché permette di prevedere l’andamento di questa, gli eventuali ostacoli e le soluzioni. Al suo interno, infatti, trovano luogo i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale, tramite i quali comprendere la fattibilità del progetto, i rischi, le risorse e i tempi necessari.

Cosa deve contenere un business plan?

Si comincia con la presentazione dell’azienda a partire da:
-i suoi obiettivi, detti mission, e i mezzi per raggiungerli;
-il prodotto o servizio erogato, evidenziandone le potenzialità e i caratteri che lo distinguono da quanto già offre il mercato.

Segue una sezione dedicata proprio al mercato, che prevede:
– l’analisi della potenziale clientela, tramite la quale viene individuato un target di individui a cui rivolgere il bene/servizio, utile a sua ad elaborare un’adeguata strategia di marketing;
la valutazione dello scenario in cui opera l’azienda, dei competitors e della propria posizione rispetto ad essi.

Chiude il rendiconto finanziario, con previsioni che non dovrebbero andare oltre i cinque anni, ed i curriculum dei propri collaboratori in posizione chiave.

Qualche consiglio per la stesura del business plan:

Non dilungarsi troppo: non superare le 50 cartelle, il rischio è di perdere di efficacia.
Usare un linguaggio adeguato al destinatario del documento: evitare termini troppo tecnici se, per esempio, chi legge non è interessato a questo aspetto dell’azienda. Deve essere anche essere un linguaggio semplice e diretto.
Vanno eliminati termini o espressioni che indichino “possibilità” in luogo di “certezze”: niente “forse”, “probabilmente” e così via. Le immagini aiutano a tenere viva l’attenzione del lettore, oltre che a rendere più espliciti di contenuti: usa immagini a colori e grafici di vario tipo per esporre i tuoi dati, senza sovraccaricarli di informazioni.
Evita, infine, slogan e frasi “pubblicitarie” e punta piuttosto a descrivere obiettivamente il valore del tuo prodotto.

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